Nuovo chiosco in viale Buoncammino a Cagliari, dentro in vendita prodotti fatti in carcere
Cagliari trasforma uno dei suoi scorci più suggestivi Buoncammino, in un laboratorio di riscatto sociale, con un nuovo chiosco. La Giunta comunale, con la deliberazione n. 81 del 1° aprile 2026, ha approvato un importante Protocollo d’Intesa con il Ministero della Giustizia. L’accordo prevede la concessione di un’area in viale Buoncammino, proprio di fronte all’ex carcere, per il posizionamento di un chiosco speciale. La struttura diventerĆ il punto di riferimento per la promozione, la vendita e la diffusione dei prodotti provenienti dalle colonie penali regionali.
Un moderno salotto urbano tra panorama e solidarietĆ
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione del viale, volto a garantire un’estetica unitaria e rispettosa del paesaggio. Il nuovo chiosco dovrĆ rispettare rigorosamente le Linee Guida comunali per garantire un design moderno e coerente con il contesto storico. L’area interessata copre complessivamente 155 metri quadrati, di cui 107 dedicati alla superficie coperta e 48 destinati ai tavolini all’aperto. L’amministrazione punta a migliorare l’offerta turistica della zona, trasformando la passeggiata in un “salotto urbano”.
Esenzione totale dai canoni per l'alto valore sociale
In virtù della natura istituzionale del soggetto concessionario e dell'assenza di fini di lucro, il Comune di Cagliari ha stabilito l'esenzione totale dal Canone Unico Patrimoniale. La decisione riconosce l'alto valore sociale dell'operazione, finalizzata a prevenire la recidiva e a rafforzare il legame tra gli istituti penitenziari e la comunità cittadina. Il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Sardegna utilizzerà questo spazio come vetrina per le eccellenze produttive nate all'interno delle strutture carcerarie, offrendo ai cittadini prodotti di qualità carichi di un profondo significato etico.
Il lavoro come strumento di riscatto e sicurezza
L'assessore competente e i dirigenti comunali sottolineano come il lavoro penitenziario rappresenti lo strumento principale per restituire dignità e speranza. L'apertura di questo chiosco in viale Buoncammino non è solo un atto burocratico, ma una scelta politica che mira a incrementare la sicurezza sociale attraverso l'inclusione. Acquistando i prodotti delle colonie penali, i cagliaritani e i turisti sosterranno direttamente i percorsi di riabilitazione, contribuendo a una società più equa. Gli uffici tecnici procederanno ora alla stipula definitiva dell'atto, permettendo l'avvio del cantiere che darà un nuovo volto, più solidale e dinamico, a uno dei siti più amati della città .
Verso una Cagliari più inclusiva e turistica
Con l'approvazione di questo schema di protocollo, Cagliari si posiziona all'avanguardia nazionale nella gestione del patrimonio pubblico per fini di utilità sociale. La presenza di un'attività legata alle lavorazioni penitenziarie in una zona turisticamente così apprezzata dimostra la volontà di non nascondere il mondo del carcere, ma di integrarlo nel tessuto vivo della città .