Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Alberi pericolanti, auto bruciate e rifiuti: caos in via Castelli a Cagliari

L’allarme del consigliere Ferdinando Secchi
Ennio Neri

Via Castelli nel degrado tra rischio sicurezza e pini pericolanti

Un grido d’allarme scuote il dibattito cittadino. Via Castelli nel degrado con rischio sicurezza e pini pericolanti diventa il nuovo fronte caldo dello scontro politico sulla manutenzione urbana. Il consigliere comunale Ferdinando Secchi denuncia una situazione che definisce ormai fuori controllo e chiede un intervento immediato per tutelare residenti e automobilisti.

Pini inclinati e pericolo imminente

Secchi punta il dito contro la presenza di grossi pini visibilmente inclinati lungo la carreggiata. Gli alberi, secondo il consigliere, minacciano pedoni e veicoli ogni giorno. ā€œLa situazione ha superato il livello di guardiaā€, afferma con fermezza. Il rischio di crollo rappresenta l’emergenza più grave e potrebbe provocare conseguenze drammatiche se il Comune non agirĆ  con urgenza.

I residenti segnalano da tempo la criticitĆ . Alcuni alberi mostrano inclinazioni evidenti e radici affioranti. La paura cresce soprattutto nelle giornate di vento forte, quando il timore di un cedimento diventa concreto.

Strada devastata e marciapiedi impraticabili

Il problema non riguarda solo il verde pubblico. Secchi descrive un manto stradale in condizioni disastrose. L’asfalto presenta buche profonde fino a 30 centimetri, che trasformano ogni tragitto in un percorso a ostacoli. Automobilisti e motociclisti affrontano ogni giorno una carreggiata dissestata che mette a rischio sicurezza e veicoli.

Anche i marciapiedi versano in condizioni critiche. Le superfici sconnesse impediscono un passaggio sicuro, soprattutto per anziani, persone con disabilitĆ  e genitori con passeggino. Chi percorre a piedi la via deve prestare massima attenzione per evitare cadute.

Il personale del CTM avrebbe segnalato a sua volta le difficoltĆ  quotidiane. Gli autisti dei bus attraversano la strada con il timore di danni meccanici ai mezzi. Le continue sollecitazioni causate dalle buche aumentano il rischio di guasti e incidono sulla qualitĆ  del servizio pubblico.

Discariche abusive e carcasse bruciate

Il quadro si aggrava con un degrado ambientale che, secondo Secchi, mortifica l’intera zona. Lungo la via compaiono cumuli di rifiuti abbandonati, materiali ingombranti e persino carcasse di auto e scooter bruciati. Le discariche abusive a cielo aperto compromettono il decoro urbano e alimentano un senso diffuso di abbandono.

Tra i simboli di questa incuria, il consigliere cita la presenza di transenne della Protezione Civile comunale lasciate a terra. Le strutture, buttate ai margini della strada, rafforzano l’immagine di una gestione carente e di promesse rimaste sulla carta.

L’appello alla Giunta: ā€œOra servono i fattiā€

Secchi rivolge un appello diretto alla Giunta comunale. Chiede attenzione immediata e azioni concrete per mettere in sicurezza l’area. Ricorda inoltre di aver presentato nei mesi scorsi un’interrogazione formale sullo stato di Via Castelli e sollecita il rispetto degli impegni assunti dall’amministrazione.

ā€œLe parole sono finiteā€, incalza il consigliere. ā€œServono interventi urgenti prima che accada l’irreparabileā€. Il messaggio mira a smuovere l’inerzia e a riportare la sicurezza pubblica e il decoro urbano al centro dell’agenda politica.

La vicenda di Via Castelli nel degrado rischio sicurezza e pini pericolanti riaccende cosƬ il tema della manutenzione urbana e della prevenzione dei rischi. I cittadini attendono risposte rapide e interventi visibili, mentre il dibattito politico promette nuove tensioni nelle prossime settimane.

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy