Via Castelli nel degrado tra rischio sicurezza e pini pericolanti
Un grido dāallarme scuote il dibattito cittadino. Via Castelli nel degrado con rischio sicurezza e pini pericolanti diventa il nuovo fronte caldo dello scontro politico sulla manutenzione urbana. Il consigliere comunale Ferdinando Secchi denuncia una situazione che definisce ormai fuori controllo e chiede un intervento immediato per tutelare residenti e automobilisti.
Pini inclinati e pericolo imminente
Secchi punta il dito contro la presenza di grossi pini visibilmente inclinati lungo la carreggiata. Gli alberi, secondo il consigliere, minacciano pedoni e veicoli ogni giorno. āLa situazione ha superato il livello di guardiaā, afferma con fermezza. Il rischio di crollo rappresenta lāemergenza più grave e potrebbe provocare conseguenze drammatiche se il Comune non agirĆ con urgenza.
I residenti segnalano da tempo la criticitĆ . Alcuni alberi mostrano inclinazioni evidenti e radici affioranti. La paura cresce soprattutto nelle giornate di vento forte, quando il timore di un cedimento diventa concreto.
Strada devastata e marciapiedi impraticabili
Il problema non riguarda solo il verde pubblico. Secchi descrive un manto stradale in condizioni disastrose. Lāasfalto presenta buche profonde fino a 30 centimetri, che trasformano ogni tragitto in un percorso a ostacoli. Automobilisti e motociclisti affrontano ogni giorno una carreggiata dissestata che mette a rischio sicurezza e veicoli.
Anche i marciapiedi versano in condizioni critiche. Le superfici sconnesse impediscono un passaggio sicuro, soprattutto per anziani, persone con disabilitĆ e genitori con passeggino. Chi percorre a piedi la via deve prestare massima attenzione per evitare cadute.
Il personale del CTM avrebbe segnalato a sua volta le difficoltĆ quotidiane. Gli autisti dei bus attraversano la strada con il timore di danni meccanici ai mezzi. Le continue sollecitazioni causate dalle buche aumentano il rischio di guasti e incidono sulla qualitĆ del servizio pubblico.
Discariche abusive e carcasse bruciate
Il quadro si aggrava con un degrado ambientale che, secondo Secchi, mortifica lāintera zona. Lungo la via compaiono cumuli di rifiuti abbandonati, materiali ingombranti e persino carcasse di auto e scooter bruciati. Le discariche abusive a cielo aperto compromettono il decoro urbano e alimentano un senso diffuso di abbandono.
Tra i simboli di questa incuria, il consigliere cita la presenza di transenne della Protezione Civile comunale lasciate a terra. Le strutture, buttate ai margini della strada, rafforzano lāimmagine di una gestione carente e di promesse rimaste sulla carta.
Lāappello alla Giunta: āOra servono i fattiā
Secchi rivolge un appello diretto alla Giunta comunale. Chiede attenzione immediata e azioni concrete per mettere in sicurezza lāarea. Ricorda inoltre di aver presentato nei mesi scorsi unāinterrogazione formale sullo stato di Via Castelli e sollecita il rispetto degli impegni assunti dallāamministrazione.
āLe parole sono finiteā, incalza il consigliere. āServono interventi urgenti prima che accada lāirreparabileā. Il messaggio mira a smuovere lāinerzia e a riportare la sicurezza pubblica e il decoro urbano al centro dellāagenda politica.
La vicenda di Via Castelli nel degrado rischio sicurezza e pini pericolanti riaccende cosƬ il tema della manutenzione urbana e della prevenzione dei rischi. I cittadini attendono risposte rapide e interventi visibili, mentre il dibattito politico promette nuove tensioni nelle prossime settimane.