Cagliari sommersa dai rifiuti, scoppia la polemica politica
Il consigliere comunale Roberto Mura attacca lāassessora allāAmbiente e accusa il centrosinistra di voler prorogare per altri nove anni il sistema di gestione di rifiuti a Cagliari.
“ChissĆ se lāassessora allāAmbiente del Comune di Cagliari ha fatto vedere al suo presidente Conte, in visita in cittĆ , tutte le discariche presenti”. Ć una dichiarazione al vetriolo quella del consigliere comunale di Alleanza Sardegna, Roberto Mura, che punta il dito contro lāamministrazione cittadina e contro la gestione del servizio di igiene urbana.
La visita istituzionale e le accuse
Nel mirino di Mura finisce lāassessora allāAmbiente del Comune di Cagliari, accusata di offrire unāimmagine patinata della cittĆ in occasione delle visite ufficiali, senza mostrare le criticitĆ che, secondo lāesponente dellāopposizione, sarebbero ormai sotto gli occhi di tutti. Il riferimento ĆØ anche alla presenza in cittĆ del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.
"Cagliari non ĆØ mai stata cosƬ sporca ā afferma Mura ā e il servizio di pulizia urbana non ha mai funzionato cosƬ male".
Parole pesanti che descrivono una situazione definita "fuori controllo", con rifiuti abbandonati in diversi quartieri e segnalazioni sempre più frequenti da parte dei cittadini.
Il nodo del servizio di igiene urbana
Al centro della polemica cāĆØ la gestione dellāappalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Secondo il consigliere di Alleanza Sardegna, il sistema prorogato dallāattuale maggioranza di centrosinistra avrebbe prodotto disservizi evidenti, senza riuscire a garantire standard adeguati di decoro urbano.
La critica più dura riguarda però la prospettiva futura: "Per contro ā sostiene Mura ā il centrosinistra impone lo stesso sistema per altri nove anni, arrivando a diciotto complessivi". Una scelta che lāopposizione giudica incomprensibile alla luce dei risultati ottenuti finora.