Degrado al Poetto di Cagliari: l’affondo di Corrado Meloni contro la Giunta Zedda
La spiaggia del Poetto di Cagliari, cuore pulsante del tempo libero cagliaritano, si presenta agli occhi dei visitatori come un “film già visto” fatto di incuria e abbandono. Bottiglie di birra, lattine abbandonate tra i cespugli, carte di snack che volano tra gli ombrelloni e un tappeto di mozziconi di sigarette stanno trasformando l’arenile in una discarica a cielo aperto.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, ha sollevato nuovamente la questione, puntando il dito contro una situazione che definisce una “pessima cartolina per la città”. Secondo l’esponente di FdI, il degrado è il risultato di un mix esplosivo tra l’inciviltà di molti frequentatori, in particolare giovanissimi, e una gestione fallimentare dei servizi di pulizia.
Il caso della “Quarta fermata” e i croceristi al Poetto di Cagliari
Nel mirino di Meloni finisce soprattutto l’organizzazione dei turni di igiene urbana. “L’amministrazione comunale dimentica la quarta fermata del Poetto, diventata ormai il regno dell’inciviltà”. Una critica feroce che tocca anche il turismo: il consigliere suggerisce provocatoriamente di tenere i croceristi lontani dal litorale per evitare che portino con sé un ricordo devastante di Cagliari. “Se il Sindaco passeggiasse al Poetto, gli consiglierei scarpe antinfortunistiche per non inciampare tra bottiglie, siringhe e preservativi”.
Oltre la spiaggia: una città in ostaggio
Per Corrado Meloni, le condizioni del Poetto non sono un caso isolato, ma lo specchio di una Cagliari in declino. Il consigliere descrive una città ostaggio della sporcizia, dei bivacchi sotto i portici di via Roma e di una microcriminalità in costante aumento.
L'attacco politico si fa frontale verso il sindaco Massimo Zedda: Meloni contesta il "falso buonismo" della sinistra al governo, accusandola di ignorare la disperazione di commercianti e cittadini che chiedono tutela e decoro. L'appello finale è un richiamo all'azione immediata: "Sindaco Zedda, se ci sei batti un colpo" , affinché vengano presi provvedimenti urgenti per restituire dignità al capoluogo e alla sua spiaggia simbolo.