Cagliari-Atalanta 3-2
Il Cagliari si gioca contro l’Atalanta una grossa fetta della salvezza. Da un lato, con la sconfitta della Cremonese a Napoli e i pareggi tra Lecce e Verona e tra Sassuolo e Fiorentina, la situazione resta favorevole ai rossoblù, e tra le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere resta anche la Fiorentina. Dall’altro, i rossoblù possono affrontare l’Atalanta senza sentirsi con l’acqua alla gola, pur se la vittoria resta l’unica opzione a disposizione dei rossoblù per poter evitare il pericolo della retrocessione nelle ultime 4 giornate.
Il Cagliari schiera in avanti dal primo minuto il giovane centravanti Mendy, supportato da Esposito. Centrocampo con Gaetano vertice basso, supportato da Adopo, Deiola e Folorunsho. Difesa con Ze Pedro ancora preferito a Zappa, Mina, Rodriguez e Obert. L’ex Palestra in panchina. L’Atalanta schiera dal primo minuto l’ex Bellanova.
Il primo tempo.
E’ il primo minuto: a 30′ dal calcio d’inizio, il Cagliari ruba il pallone sulla trequarti orobica. Folorunsho lancia Adopo sulla destra, il cross trova tutto solo il giovane Mendy, che tutto solo, schiaccia di testa in rete. Un gol all’esordio è sempre considerato un segnale del destino.
Il raddoppio del Cagliari.
Il segno del destino si trasforma in concreto fatto nel presente: il giovane Mendy, all'8', piomba sul pallone respinto dalla difesa atalantina dopo un tiro di Deiola sottoporta: il suo tiro impatta contro un difensore e termina in rete, per una doppietta da incorniciare. Cagliari 2 - Atalanta 0.
Dopo 10 minuti di gioco stagnante a centrocampo, il Cagliari si ripresenta dalle partti di Carnesecchi al 19: pallone in area, un difensore atalantino svirgola, ma Carnesecchi è attento e anticipa tutti. Risponde l'Atalanta con un pericoloso cross dalla sinistra, la difesa rossoblù libera. Al 22' gli orobici tornano in area, con un cross dalla trequarti su calcio di punizione, ma il colpo di testa di De Roon è alto.
Il Cagliari sfiora il 3 a 0.
Al 28' il Cagliari potrebbe clamorosamente siglare il 3 a 0: Folorunsho recupera il pallone sulla trequarti, dribbla un avversario, passa il pallone ad Esposito, che libera sulla destra Adopo. Il centrocampista avanza tutto solo verso la porta, ma anziché tirare, mette il pallone al centro, dove Deiola viene anticipato disperatamente da De Roon in scivolata.
Subito dopo Folorunsho sbaglia l'ultimo passaggio che poteva lanciare Gaetano in porta. L'Atalanta, in questa fase, appare in evidente difficoltà.
Al 32' Caprile compie un miracolo su un attaccante atalantino, ma l'azione era viziata da fuorigioco. Al 36' Esposito riceve il pallone sulla trequarti, se lo sistema sul destro e tenta il tiro dalla distanza: da dimenticare.
Gol di Scamacca.
Al 40' l'Atalanta giunge sulla trequarti rossoblu di sinistra. Un rimpallo favorisce Scamacca, che sfodera un tiro "alla Del Piero": Caprile resta immobile, il pallone entra in rete.
Il pareggio dell'Atalanta.
Al 44' l'Atalanta pareggia. Un cross dalla destra trova al centro ancora Scamacca, che da centro area gira al volo verso la porta rossoblù, trovando la rete del raddoppio. Un minuto dopo l'Atalanta torna in avanti con Bellanova sulla destra, il suo cross trova solo Obert, che sottoporta aggancia il pallone mettendo in difficoltà Caprile. Al 42' Esposito viene lanciato a rete da Mendy, ma incespica sul pallone e l'azione sfuma. Mendy si fa male e chiede la sostituzione.
Rossoblù bravi a metà: dopo il doppio vantaggio hanno fallito almeno altre due occasioni per chiudere la partita. Il risultato di parità all'intervallo lascia aperte tutte le possibili conclusioni dell'incontro.
Il secondo tempo.
Il Cagliari torna in campo con Borrelli al posto dell'infortunato Mendy. Il Cagliari al primo attacco trova il 3 a 2: Folorunsho va via a un avversario con un sombrero, si accentra, finta il tiro e poi tira, il tiro viene respinto da Carnesecchi sui piedi di Borrelli, che piazza il pallone tra palo e portiere.
Minuto 55: Pisacane manda in campo Sulemana e Palestra per Esposito e Deiola. L'Atalanta rinforza l'attacco: in campo Krstovic per Bellanova.
Al 60' il Cagliari sta gestendo il pallone da qualche minuto. Sulemana tenta il tiro ma il suo tentativo viene respinto dalla difesa, poi l'Atalanta libera. Sul capovolgimento di fronte, l'Atalanta entra pericolosamente in area, ma i rossoblù riescono a liberare l'area con Folorunsho.
Al 70' Rodriguez si infortuna nel tentativo di respingere un pallone e mette in difficoltà Mina, costretto a regalare un calcio d'angolo. Al posto dell'uruguaiano entra Dossena. Si fa male Borrelli: al suo posto entra Belotti.
Al 77' sembra potersi concretizzare la più bella delle favole: un difensore atalantino scivola e Belotti va via solo verso la porta. L'attaccante deve aver sentito forte l'emozione del pubblico rossoblù che lo spingeva passo dopo passo, e anziché tirare, ha preferito tentare il dribbling su Carnesecchi, che ha sventato il gravissimo pericolo per la propria porta. L'atalanta risponde rabbiosamente: prima Dossena salva la porta in scivolata, poi Pasalic tenta la girata al volo in area, ma manda il pallone al lato.
La partita si accende.
E' invece Caprile, all'81', a compiere un miracolo su Ederson, tutto solo a due metri dalla linea di porta. Partita, in questo momento, vivacissima: Borrelli va via sulla sinistra, cerca di mettere al centro per Belotti, ma il pallone era uscito dal fondo. Dall'altra parte, Caprile para a terra un altro tentativo nerazzurro. Ancora contropiede rossoblù: Palestra sulla destra crossa in area, Adopo, di tacco, se la porta oltre il fondo.
Battaglia finale.
Caprile è ancora miracoloso su Scamacca all'88: il portiere rossoblù sventa un colpo di testa indirizzato verso la porta. Vengono concessi 6 lunghissimi minuti di recupero. Battibecco tra Palladino e Pisacane: l'allenatore atalantino viene espulso insieme a un dirigente orobico. In campo il Cagliari è visibilmente stanco, mentre l'Atalanta è scatenata. Ogni respinta di Caprile o della difesa viene accolta con un boato dal pubblico. Al 97' il VAR chiama l'arbitro, ma il tempo è scaduto e il triplice fischio sancisce la vittoria rossoblù. Un capolavoro tattico segnato dalla doppietta del giovane Mendy e dal finale thrilling. Il Cagliari vola a +8 punti dalla zona retrocessione.
Il tabellino.
CAGLIARI:
Caprile, Mina, Zé Pedro, J. Rodríguez, Obert, Adopo, Gaetano, Deiola (C), Folorunsho, Mendy, S. Esposito. A disposizione: Sherri, Ciocci, Palestra, Kılıçsoy, Raterink, Belotti, A. Albarracín, Dossena, Sulemana, Liteta, Zappa, Borrelli, Trepy. Allenatore: Fabio Pisacane.
Diffidati: Borrelli, Gaetano, Zé Pedro.
ATALANTA: Carnesecchi, Pašalić, Scamacca, De Roon (C), Bellanova, De Ketelaere, Raspadori, Djimsiti, Kolašinac, Scalvini, Zappacosta. A disposizione: Pardel, Sportiello, Kossounou, Hien, Bakker, Musah, K. Sulemana, Samardžić, Ederson, Obric, Zalewski, Ahanor, Krstović. Allenatore: Raffaele Palladino.
Diffidati: De Ketelaere, Djimsiti, Hien.
Reti: 1' Mendy (C), 8' Mendy (C), 40' Scamacca (A), 46' Borrelli (C)