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Omicidio di Monserrato, carabinieri a caccia di prove nei cellulari dei 3 indagati

Leonardo Mocci ucciso con una pistolettata al petto, investigatori alla ricerca di prove decisive per stanare il killer
Paolo Rapeanu

Delitto di Monserrato, i carabinieri a caccia di prove nei cellulari degli indagati

La sezione Cyber Investigation analizza i dispositivi sequestrati per ricostruire i momenti dell’omicidio e della rapina. I familiari di Leonardo Mocci, ucciso a 23 anni, aspettano novitร  importanti.


Il caso dell’omicidio di Monserrato entra in una fase cruciale e altamente tecnologica. La Procura di Cagliari ha rotto gli indugi per fare luce sui fatti dello scorso 23 aprile 2026, quando la violenza ha sconvolto la cittadina sarda. Gli inquirenti cercano ora risposte definitive dentro i circuiti integrati e le memorie digitali dei tre giovani finiti nel registro degli indagati. Il Pubblico Ministero, il dottor Enrico Lussu, ha infatti disposto accertamenti tecnici non ripetibili su tutto il materiale informatico recuperato durante le perquisizioni.

Le indagini tecniche nel cuore del Nucleo Investigativo

L'ufficiale di Polizia Giudiziaria, il Luogotenente Andrea Alonzi della terza sezione "Cyber Investigation", guiderร  le operazioni presso gli uffici di via Nuoro a Cagliari. I militari utilizzeranno protocolli rigorosi per garantire l'integritร  dei dati estratti, una procedura fondamentale per reggere l'urto di un futuro dibattimento in aula. Gli esperti informatici dell'Arma effettueranno la cosiddetta copia forense integrale, ovvero un clone perfetto dei contenuti dei dispositivi, che permetterร  di analizzare messaggi, posizioni GPS e cronologie web senza alterare gli originali.

Sotto la lente d'ingrandimento della Procura finiscono tre profili specifici. Il primo riguarda Daniel Campus, difeso dagli avvocati Alberto Pani e Francesca Mannai. Le operazioni sul suo materiale inizieranno il prossimo 12 maggio 2026. Successivamente, il 19 maggio, toccherร  ai dispositivi di Gianmarco Tunis, mentre il 22 maggio i tecnici concluderanno il ciclo con gli apparecchi di Filippo Tunis. Entrambi i fratelli Tunis hanno affidato la propria difesa legale all'avvocato Riccardo Floris.

Accuse gravissime: omicidio e rapina aggravata

Il quadro accusatorio che grava sui tre giovani appare estremamente pesante. Il magistrato ipotizza infatti i reati di omicidio e rapina aggravata in concorso. La ricostruzione dei Carabinieri punta a stabilire chi abbia impugnato l'arma e quale fosse il ruolo di ciascuno durante l'assalto a Monserrato. La presenza di reati cosรฌ cruenti richiede una precisione millimetrica nell'analisi dei tabulati e delle conversazioni criptate, spesso uniche tracce rimaste dopo eventi di tale gravitร .

โ€œSi procederร  alla duplicazione forense dei supporti informatici e, successivamente, alla selezione mirata dei dati rilevanti per i reati ipotizzatiโ€, chiarisce l'avviso della Procura. Gli investigatori filtreranno le conversazioni in base ai soggetti coinvolti, all'oggetto delle chat e al lasso temporale compatibile con il delitto. Questo metodo permette di isolare le prove scartando tutto ciรฒ che attiene alla vita privata non pertinente all'indagine sull'omicidio Monserrato.

I diritti della difesa e delle parti offese

La natura "non ripetibile" dell'accertamento garantisce alle difese ampie garanzie. Gli indagati, i familiari della vittima (i genitori, assistiti dall'avvocato Fabio Basile) e la persona offesa Filippo Frau hanno la facoltร  di nominare consulenti tecnici di parte. Questi esperti potranno assistere a ogni fase della copia forense, formulando osservazioni o riserve tecniche qualora ravvisassero anomalie nelle procedure di estrazione.

Gli accertamenti informatici si protrarranno probabilmente per diversi giorni, data l'enorme mole di dati solitamente contenuta negli smartphone moderni. Ogni bit recuperato potrebbe rappresentare la tessera mancante del puzzle che i Carabinieri di Cagliari stanno componendo con estrema cautela. La comunitร  attende ora che la tecnologia restituisca la veritร  su una notte di sangue che ha segnato profondamente il territorio.

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