Nuova Sulcitana: Anas annuncia l’apertura entro l’estate 2026
Ottime notizie per i pendolari e i turisti che percorrono il sud della Sardegna. La Nuova Sulcitana si prepara finalmente a accogliere il traffico veicolare su un nuovo tratto fondamentale. L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha sciolto le riserve durante la sua ultima visita istituzionale a Cagliari, fissando una scadenza ravvicinata per uno dei cantieri più attesi dell’Isola.
Il cronoprogramma per la Statale 195 bis
Il completamento della strada statale 195 bis rappresenta un tassello cruciale per la mobilità tra il capoluogo e il territorio del Sulcis. “L’obiettivo riguarda gli ultimi 3 chilometri del primo lotto della Nuova Sulcitana che saranno aperti al traffico entro l’estate”, ha dichiarato con fermezza Claudio Andrea Gemme. Questo intervento permetterà di decongestionare il traffico costiero, garantendo tempi di percorrenza ridotti e standard di sicurezza decisamente superiori.
Ma le novità per questa arteria non finiscono qui. Anas ha già pianificato la fase successiva per dare continuità all’opera. Nel breve termine, l’azienda darà infatti il via ai lavori di realizzazione del lotto 2 della medesima statale, assicurando così il completamento di un asse viario moderno ed efficiente.
Un piano massiccio da 5 miliardi di euro
L'intervento sulla Nuova Sulcitana si inserisce in una strategia molto più ampia che vede la Sardegna al centro degli interessi del Gruppo FS Italiane. Anas ha messo in campo un piano investimenti complessivo che supera i 5 miliardi di euro. Di questa cifra imponente, ben 2,6 miliardi finanziano dieci opere commissariate nate da una specifica convenzione tra Anas e Regione Autonoma della Sardegna.
“Il nostro impegno si traduce in una grande attenzione per il futuro della rete stradale di competenza nell'isola”, ha spiegato l'AD Gemme. Attualmente l'azienda gestisce circa 3.000 chilometri di strade statali nell'Isola, monitorati costantemente da sette centri di manutenzione e dalle sedi di Cagliari e Sassari.
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Cantieri e manutenzioni: l'Isola si rimette in moto
Oltre alla Nuova Sulcitana, Anas sta portando avanti numerosi interventi su tutto il territorio regionale. Sulla Statale 131, la principale arteria sarda, i tecnici hanno appena concluso importanti lavori di demolizione e ricostruzione dei ponti. A metà maggio, inoltre, il traffico tornerà alla normalità all'altezza di Serrenti per circa 1,5 km in direzione Cagliari.
Novità positive arrivano anche dal nord Sardegna: da oggi la galleria 'Chighizzu' a Sassari riapre al traffico a quattro corsie in orario diurno. Il piano di investimenti tocca anche la Statale 125 "Nuova Orientale Sarda", con l'avvio imminente del tratto Tertenia-San Priamo e la programmazione prioritaria dei tre lotti tra Olbia, Arzachena e Palau.
Sicurezza e comfort al centro della strategia
La crescita degli investimenti riflette la volontà di Anas di offrire infrastrutture moderne. Dai 40 milioni spesi per la manutenzione nel 2020, l'azienda è passata ai 165 milioni prodotti nel 2025, pagando regolarmente le imprese per garantire la continuità dei cantieri.
“Il nostro obiettivo è garantire ad ogni utente della strada un servizio sempre migliore in termini di comfort e sicurezza del viaggio”, ha concluso Claudio Andrea Gemme. Con l'apertura imminente della Nuova Sulcitana, la Sardegna compie un passo decisivo verso una rete viaria più moderna, capace di sostenere lo sviluppo economico e turistico del territorio.