Addio Modesta Ledda, Assemini piange una donna protagonista della vita sociale del paese
La comunità di Assemini si è svegliata oggi con una notizia che lascia un vuoto profondo nel tessuto sociale e culturale della cittadina. All’età di 84 anni, si è spenta presso l’ospedale Brotzu di Cagliari Modesta Ledda, vedova Contini. Non era solo una concittadina stimata, ma un vero e proprio pilastro della Pro Loco, una donna che ha dedicato gran parte della sua vita alla valorizzazione delle tradizioni locali e al servizio del prossimo.
Una vita per la comunità e le tradizioni
Modesta Ledda rappresentava quella generazione di asseminesi capace di coniugare il duro lavoro con un amore viscerale per le proprie radici. All’interno della Pro Loco, la sua presenza era costante e rassicurante. Chi l’ha conosciuta la ricorda come una figura instancabile, sempre in prima linea durante le sagre e le manifestazioni che hanno reso Assemini un punto di riferimento per l’identità sarda.
Sia che si trattasse di preparare le rinomate panadas o di organizzare eventi identitari e folkloristici, Modesta metteva in campo una vitalità fuori dal comune. La sua saggezza e il suo sorriso erano il collante di molti gruppi di volontariato; era la "memoria storica" a cui i nuovi soci si rivolgevano per non smarrire il senso profondo dell'appartenenza al territorio.
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Il dolore dei familiari e della città
La notizia della sua scomparsa, avvenuta nelle ultime ore tra le mura del nosocomio cagliaritano, ha fatto immediatamente il giro del paese. Modesta lascia un vuoto incolmabile non solo nella vita pubblica, ma soprattutto nel cuore della sua famiglia, a cui era legatissima.
A darne il triste annuncio sono la figlia Daniela con Davide, e i nipoti Christian con Claudia e Michele con Valentina. In queste ore di dolore, numerosi sono i messaggi di cordoglio che stanno giungendo alla famiglia da parte di amici, conoscenti e delle istituzioni locali, a testimonianza di quanto la figura di Modesta fosse radicata e amata.