740 detenuti e un solo psichiatra disponibile a Uta
A Uta un solo psichiatra per 740 detenuti. “A fronte di quotidiani gravi atti autolesionistici il numero degli psichiatri รจ basssisimo”. lanciare l’allarme Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme (SDR).
L'esponente dell'associazione si fa interprete del malessere di numerosi detenuti che, quotidianamente, lamentano "tempi biblici" anche solo per ottenere una visita specialistica di base.
Un paradosso numerico: 89 medici in ASL, uno solo in carcere Il cuore della denuncia di SDR risiede in una discrepanza numerica che appare difficilmente giustificabile. "Appare paradossale โ osserva Caligaris โ che in un carcere dove mediamente sono ristrette 740/750 persone, la metร delle quali hanno problemi della sfera psichica".
Questa carenza di organico stride fortemente con i dati ufficiali dell'azienda sanitaria locale. Secondo quanto riportato nel piano triennale del personale pubblicato sul sito della ASL 8 di Cagliari, al 31 dicembre 2025 risultavano in organico ben 85 psichiatri. Un esercito di professionisti che, sulla carta, dovrebbe garantire una copertura capillare del territorio.
L'isolamento aggrava il disagio psichico. La mancanza di assistenza specialistica all'interno delle mura di Uta non รจ solo un problema burocratico, ma una miccia pronta a innescare tragedie. La perdita della libertร , come sottolineato dalla presidente di SDR, agisce come un catalizzatore per il disagio psichico preesistente.
"Ciรฒ comporta un incremento di atti autolesionistici che sfociano spesso in tentativi di suicidio con conseguenze incalcolabili", avverte Caligaris. La sofferenza mentale, se ignorata, si trasforma in violenza verso se stessi, sovraccaricando ulteriormente il personale di polizia penitenziaria e rendendo la gestione dell'istituto estremamente precaria.
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L'appello alla ASL 8: "Salute bene primario" L'associazione chiede un intervento immediato e una redistribuzione delle risorse umane che tenga conto dell'emergenza in corso a Uta. La salute, ricordano da SDR, รจ un bene primario tutelato dalla Costituzione, che non puรฒ essere sospeso o limitato dallo stato di detenzione. L'auspicio finale รจ che la ASL 8 di Cagliari ponga la massima attenzione su questa criticitร . Non si tratta solo di garantire il diritto alle cure del singolo, ma di preservare gli equilibri di un intero sistema.