Cagliari, ristorante al Bastione di Saint Remy: il bando del Comune
Il monumento simbolo di Cagliari si prepara a cambiare gestione. La Giunta comunale ha tracciato il futuro dell’immobile situato sulla scenografica terrazza del Bastione di Saint Remy. Non si tratterà di un semplice affitto commerciale, ma di una concessione amministrativa di un bene appartenente al patrimonio indisponibile dell’ente. Questo significa che chi si aggiudicherà lo spazio non solo gestirà un’attività di ristoro in una delle location più prestigiose del Mediterraneo, ma diventerà a tutti gli effetti il “custode” della terrazza, con oneri precisi per la salvaguardia e il decoro dell’intero compendio monumentale.
Un locale da 124 metri quadri con vista mozzafiato
L’oggetto della concessione del Comune di Cagliari riguarda l’immobile di 124 m² (censito al foglio 18, particella 2260) e un’area all’aperto antistante che può arrivare fino a un massimo di 200 m². Lo spazio è destinato a diventare un punto di ristoro fondamentale per i turisti e i cittadini che frequentano il sito. La durata della concessione è fissata in un massimo di 6 anni, con la possibilità di un ulteriore rinnovo per altri 6 anni a discrezione dell’amministrazione, garantendo così una stabilità operativa che permetta investimenti di qualità.
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Oneri di custodia e lotta al vandalismo
La vera novità della delibera risiede negli obblighi stringenti posti in capo al concessionario. Il Comune ha infatti stabilito che l'interesse pubblico non sia solo economico, ma risieda nella tutela del monumento. Il gestore dovrà:
- Assicurare un presidio costante: attraverso personale di custodia, dovrà ispezionare non solo il locale, ma tutta la terrazza aperta al pubblico.
- Segnalare atti illeciti: ogni atto vandalico o deturpamento dovrà essere documentato e riferito tempestivamente alla Polizia Locale.
- Garantire la pulizia quotidiana: il concessionario sarà responsabile del decoro degli spazi assegnati e dell'intera superficie della terrazza.
Niente musica e stop ai rumori molesti
Per preservare la natura culturale e turistica del sito, la Giunta ha imposto un divieto rigoroso: il futuro concessionario non potrà utilizzare strumenti musicali o impianti di diffusione sonora. L'obiettivo è evitare che la terrazza si trasformi in una zona di disturbo acustico, mantenendo l'atmosfera di pregio che si addice al Bastione di Saint Remy. Eventuali deroghe potranno essere concesse solo per eventi specifici formalmente autorizzati dal Comune. La sicurezza dei frequentatori e l'adeguamento alle norme sui luoghi di ritrovo pubblico saranno requisiti inderogabili per il mantenimento della concessione.
Procedura a evidenza pubblica e canoni di mercato
L'affidamento avverrà tramite un bando di gara che sarà pubblicato a breve sul sito istituzionale del Comune di Cagliari. Il canone per il locale sarà stimato in base ai valori di mercato, tenendo però conto degli oneri di custodia e pulizia che peseranno sul bilancio del privato. Per l'area esterna si applicheranno invece le tariffe CUP (Canone Unico Patrimoniale) vigenti. Con questa mossa, l'Amministrazione punta a un modello di gestione virtuoso. In cui il profitto del privato si traduca direttamente in un servizio di sorveglianza e manutenzione per uno dei beni più cari ai cagliaritani.