Un gesto di solidarietà trasforma l’attesa in un momento più sereno per i piccoli pazienti. All’ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari l’ambulatorio di dermatologia pediatrica accoglie una nuova sala d’attesa dedicata ai bambini, realizzata grazie alla donazione dell’associazione Il sogno di Giulia Zedda ODV.
L’iniziativa nasce dal ricordo della piccola Giulia Zedda, scomparsa a causa di una malattia incurabile. I genitori, Eleonora Galia e Alfio Zedda, hanno scelto di trasformare il dolore in un progetto concreto a favore dei bambini e delle famiglie che affrontano percorsi di cura.
La donazione arricchisce l’ambulatorio con arredi colorati, una libreria su misura e una serie di dipinti ispirati al mare realizzati dall’artista Clelia Tanda. Il nuovo allestimento rende l’ambiente più accogliente e contribuisce a ridurre l’ansia che spesso accompagna i momenti di attesa prima di una visita medica.
Un ambiente più sereno per i bambini
La nuova sala d’attesa si trova all’interno della Dermatologia del San Giovanni di Dio, struttura diretta dalla professoressa Laura Atzori. L’intervento punta a creare uno spazio pensato per i più piccoli, con colori vivaci e materiali che stimolano curiosità e fantasia.
La presenza della libreria consente ai bambini di sfogliare libri e distrarsi mentre aspettano la visita, mentre i quadri a tema marino regalano un’atmosfera luminosa e rassicurante.
L’obiettivo dell’iniziativa non riguarda soltanto l’aspetto estetico. Un ambiente accogliente aiuta infatti i piccoli pazienti a vivere con maggiore tranquillità il momento della visita specialistica.
Il ringraziamento dei medici
La donazione riceve il ringraziamento della direzione della struttura e del personale sanitario. Le professoresse Laura Atzori e Caterina Ferreli, responsabile dell’ambulatorio di dermatologia pediatrica, sottolineano il valore del gesto.
«Ringraziamo i genitori di Giulia per questo gesto – spiegano le due specialiste – che rappresenta un valore aggiunto per la Dermatologia e per tutta l’Azienda».
L’iniziativa rafforza il legame tra ospedale e comunità, dimostrando come la collaborazione tra associazioni e sanità pubblica possa migliorare concretamente la qualità dell’accoglienza per i pazienti.
Un centro di riferimento per le malattie della pelle nei bambini
L’ambulatorio di dermatologia pediatrica del San Giovanni di Dio rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie dermatologiche dell’infanzia e dell’età dello sviluppo.
La struttura segue pazienti fino ai 16 anni di età e affronta un ampio spettro di problematiche cutanee, sia di origine acquisita sia genetica.
La professoressa Caterina Ferreli spiega che l’attività dell’ambulatorio comprende numerose condizioni cliniche. Tra le più frequenti figurano la dermatite atopica e il controllo dei nevi, ma i medici trattano anche alopecie, malattie autoimmuni e patologie genetiche rare della pelle.
Il lavoro dell’équipe medica richiede spesso un approccio multidisciplinare. Alcune condizioni, come le anomalie vascolari, richiedono infatti la collaborazione con diversi reparti ospedalieri.
Collaborazione tra specialisti
Per garantire un percorso di cura completo, l’ambulatorio collabora stabilmente con altre strutture dell’ospedale. In particolare con pediatria, cardiologia pediatrica e radiologia.
Questo lavoro di squadra permette ai medici di affrontare patologie complesse attraverso una valutazione condivisa tra specialisti. Quando necessario, intervengono anche altri professionisti sanitari in base alla parte del corpo coinvolta o alle caratteristiche della malattia.
Il modello multidisciplinare rappresenta uno degli elementi centrali dell’assistenza offerta ai piccoli pazienti.
Circa mille pazienti seguiti ogni anno
L’attività dell’ambulatorio registra numeri importanti. Ogni anno la struttura segue circa mille pazienti, tra prime visite e controlli periodici.
Le nuove visite arrivano attraverso il CUP con impegnativa del pediatra di libera scelta o di altri specialisti. I controlli successivi vengono invece programmati direttamente dall’ambulatorio con agende dedicate.
Il nuovo spazio di accoglienza contribuirà quindi a migliorare l’esperienza di centinaia di bambini e famiglie che ogni anno si rivolgono alla dermatologia pediatrica del San Giovanni di Dio.
Il progetto dell’associazione Il sogno di Giulia Zedda lascia così un segno concreto nella struttura ospedaliera: un luogo più colorato, più umano e più vicino ai bisogni dei piccoli pazienti.