“Cagliari senza guida”, centrodestra contro Zedda
Il centrodestra cagliaritano alza il tono dello scontro politico e traccia un bilancio severo dellโamministrazione guidata dal sindaco Massimo Zedda. A diciotto mesi dallโinsediamento della Giunta, i rappresentanti delle forze di opposizione parlano di una cittร senza direzione, travolta da emergenze quotidiane e priva di una strategia complessiva.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Pierluigi Mannino, capogruppo di Fratelli dโItalia, Raffaele Onnis per i Riformatori, Roberta Sulis per Forza Italia, Roberto Mura per Alleanza Sardegna, Alessandra Zedda e Nando Secchi, Lega-Anima di Sardegna. Un fronte compatto che contesta scelte, prioritร e risultati dellโamministrazione comunale.
Sicurezza e vivibilitร sotto accusa
Secondo il centrodestra, la sicurezza urbana rappresenta oggi la principale emergenza di Cagliari. Quartieri centrali e periferici convivono con episodi di degrado, scarsa illuminazione pubblica e blackout frequenti. Le cosiddette zone rosse, introdotte come risposta al problema, non producono effetti concreti nรฉ migliorano la percezione di sicurezza dei cittadini.
Lโopposizione accusa la Giunta di interventi episodici e di annunci privi di continuitร , incapaci di affrontare il problema in modo strutturale.
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Rifiuti, decoro urbano e aumento della Tari
Il tema dei rifiuti alimenta un forte malcontento. Il centrodestra descrive una cittร sporca, con una raccolta inefficiente e periferie abbandonate. A fronte di servizi giudicati inadeguati, la Tari continua a crescere, con previsioni che parlano di circa otto milioni di euro nel 2026.
Le sanzioni aumentano, ma la qualitร del servizio non migliora. Il nuovo bando rifiuti resta, secondo lโopposizione, una promessa rinviata mentre lโemergenza grava interamente sui cittadini.
Traffico e cantieri senza coordinamento
Il traffico rappresenta unโaltra criticitร centrale. Cantieri mal coordinati, restringimenti improvvisati e parcheggi annunciati e mai realizzati paralizzano la cittร . La viabilitร peggiora giorno dopo giorno e lโamministrazione non propone una pianificazione credibile. Residenti, lavoratori e imprese subiscono disagi continui.
Commercio, mercati e attivitร produttive
Il centrodestra denuncia lโassenza di politiche strutturate a sostegno di imprese e commercio. I mercati civici diventano il simbolo del fallimento amministrativo: SantโElia chiude definitivamente, Santa Chiara attende ancora un bando, San Benedetto resta un cantiere aperto, Quirra aspetta interventi annunciati e mai concretizzati.
La mancata valorizzazione del patrimonio comunale accelera la chiusura delle attivitร e lo svuotamento dei quartieri.
Cultura, turismo e occasioni mancate
Cultura e turismo procedono attraverso eventi spot, senza una programmazione stabile e senza una visione capace di rendere Cagliari competitiva. La promozione resta debole e scollegata dagli operatori. Altre cittร crescono, mentre il capoluogo sardo perde terreno.
Stadio e grandi opere bloccate
Il dossier sul nuovo stadio rappresenta, per lโopposizione, il simbolo dellโimmobilismo. Dichiarazioni contraddittorie e continui rinvii bloccano unโinfrastruttura strategica per sviluppo urbano, economia e occupazione. Anche anfiteatro, via Roma e urbanistica restano fermi, senza confronto reale con la cittร .
Il centrodestra conclude con un appello netto: Cagliari non ha una direzione. Servono scelte, responsabilitร e risultati immediati per evitare il declino.