Traffico in tilt in via Roma per il montaggio delle tribune per lka sfilata di Sant’Efisio
La preparazione della festa più attesa dell’anno presenta un conto salatissimo alla viabilità del capoluogo sardo. Da ieri mattina, il traffico in tilt in via Roma montaggio tribune Sant’Efisio paralizza il cuore pulsante di Cagliari, scatenando le proteste di residenti e lavoratori. L’apertura del cantiere lungo il porto ha sottratto spazio vitale alla carreggiata, innescando code chilometriche che partono già da viale Diaz. La situazione appare critica: le auto procedono a passo d’uomo sotto lo sguardo degli operai che sollevano le strutture metalliche destinate ai fedeli.
Un lunedì nero che prosegue senza sosta
I problemi hanno colpito la città già dalle prime ore di ieri, quando i primi restringimenti hanno bloccato i flussi verso il centro. Chiunque tenti di attraversare via Roma oggi si scontra con una realtà deprimente: l’assenza di percorsi fluidi trasforma ogni spostamento in un’odissea. Il traffico in tilt in via Roma montaggio tribune Sant’Efisio non risparmia nessuno, nemmeno i mezzi di soccorso che faticano a farsi largo tra le colonne di veicoli. La polizia locale presidia i nodi principali, ma la mole di auto supera la capacità delle strade residue, costringendo molti a deviazioni improvvisate verso i quartieri interni.
- Leggi anche: Sant’Efisio 2026, crollano i prezzi delle tribune: Cagliari taglia i costi dei biglietti
Rivoluzione forzata per le linee CTM 1 e 5
Il trasporto pubblico subisce il colpo più duro da questa riorganizzazione urbana. Le linee 1, 1N, 5 e 5/11 abbandonano definitivamente il transito davanti alla Rinascente. Gli autisti dirigono i mezzi verso Piazza Matteotti, stabilendo la fermata principale presso la terza banchina. Questa modifica cancella temporaneamente l'uso della fermata 739, costringendo centinaia di passeggeri a lunghi percorsi a piedi per raggiungere gli uffici o i negozi della zona. Molti utenti segnalano disorientamento, nonostante i cartelli informativi sparsi lungo il tragitto, a causa della rapidità con cui il cantiere ha modificato le abitudini consolidate.
Nuovi assetti per i collegamenti con l'hinterland
Anche le linee che servono l'area vasta e i poli universitari registrano variazioni pesanti. La Linea M, fondamentale per chi arriva da Monserrato, sposta il suo capolinea ufficiale presso il Molo Sanità in via Roma. Questa scelta logistica punta a liberare spazio in piazza Matteotti, ormai satura di mezzi in sosta. Parallelamente, le linee 29 e 29S modificano il punto di partenza: i bus lasciano ora il terminal di via Sassari, mantenendo comunque gli orari delle tabelle di marcia per evitare ulteriori ritardi. La confusione in piazza resta però elevata. Con i passeggeri che si affollano tra le banchine in cerca del proprio mezzo tra deviazioni e cambi di rotta improvvisi.
Il nuovo capolinea della Linea GSS a La Plaia
La Linea GSS vive il cambiamento più radicale per aggirare il blocco stradale. L'azienda ha stabilito il capolinea presso la fermata La Plaia. Da qui, i bus seguono un itinerario circolare che tocca la terza banchina di piazza Matteotti, risale via Roma e percorre il Largo Carlo Felice, prima di rientrare verso viale La Plaia attraverso via Molo Sant’Agostino. Questa strategia evita il cuore del cantiere ma allunga inevitabilmente i tempi di percorrenza. Il traffico in tilt in via Roma per il montaggio delle tribune di Sant'Efisio obbliga dunque a una pianificazione attenta. L'unico modo per evitare ritardi consiste nell'anticipare la partenza di almeno venti minuti o preferire, quando possibile, la mobilità dolce o i parcheggi di scambio periferici.