Elena Siddi e Cinzia Mallus morte a Sarroch a poche ore di distanza
C’è un silenzio assordante che attraversa le strade di Sarroch legato alle morti ravvicinate di Elena Siddi e Cinzia Mallus, un vuoto che quest’anno pesa più del cammino dei pellegrini. Quella che doveva essere la settimana della gioia e della devozione per Sant’Efisio si è trasformata in un incubo collettivo.
La comunità, stretta tra il mare e la Sulcitana, piange la scomparsa di due sue figlie, Elena Siddi e Cinzia Mallus, strappate alla vita a brevissima distanza l’una dall’altra. Elena, 55 anni, se n’è andata nel modo più drammatico: un malore improvviso l’ha colpita proprio la mattina del 1° maggio, mentre si preparava a onorare il Martire Guerriero. Aveva già indosso l’abito tradizionale, quello dei giorni grandi, pronta a sfilare con la devozione di sempre. Invece, il suo cuore si è fermato poco prima dell’inizio della festa, lasciando un’intera comunità nel più profondo sconforto.
“Efisio, proteggile lassù”.
È la preghiera muta che sale dalle piazze di Sarroch, dove i festeggiamenti civili sono stati immediatamente annullati in segno di rispetto per un dolore troppo grande da essere ignorato. Ma il destino aveva in serbo un altro colpo durissimo. Poche ore dopo l'addio a Elena, è arrivata la notizia della scomparsa di Cinzia, 44 anni, vinta da una malattia che non le ha lasciato scampo. Due donne giovani, nel caso di Cinzia anche madre, due volti conosciuti e amati che hanno lasciato il paese "immerso" in una preghiera che quest'anno non chiede solo grazie, ma cerca conforto per una perdita incalcolabile.
Sarroch si riscopre oggi ferita ma unita. Mentre Sant'Efisio prosegue il suo viaggio, il pensiero di tutti va a Elena e Cinzia, unite ora in quel "lassù" a cui il paese rivolge lo sguardo, sperando che la protezione del Santo possa lenire lo strazio di chi resta.