Salvataggio a Quartu: intrappolati nel fango a Molentargius
Salvataggio a Quartu: intrappolati nel fango a Molentargius. Il mese di aprile 2026 segna un punto di svolta per la sicurezza ambientale nel sud Sardegna. Gli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale hanno intensificato i pattugliamenti in tutto lāhinterland cagliaritano, ottenendo risultati straordinari nel contrasto agli illeciti. L’azione degli agenti spazia oggi dal monitoraggio delle zone umide alla repressione di crimini edilizi, garantendo una presenza capillare proprio dove la pressione dell’uomo risulta più forte. I controlli del Corpo Forestale a Cagliari e nei comuni limitrofi dimostrano una capacitĆ d’intervento rapida e decisa, fondamentale per preservare un ecosistema fragile e prezioso come quello delle nostre lagune.
Salvataggio record nelle saline di Molentargius a Quartu SantāElena
L’episodio più drammatico del mese coinvolge direttamente il territorio di Quartu. Presso le note saline di Molentargius, la macchina dei soccorsi ha evitato una potenziale tragedia in una zona particolarmente impervia. Il personale forestale ha tratto in salvo diverse persone rimaste intrappolate nel fango profondo. La zona, nota per la sua bellezza ma anche per le insidie del terreno melmoso, richiede una vigilanza costante e una conoscenza perfetta dei sentieri. Lāintervento tempestivo degli agenti ha permesso di liberare i malcapitati prima che la stanchezza o il panico peggiorassero la situazione. Questo episodio sottolinea lāimportanza di un presidio fisso nelle aree naturali di Quartu, dove i visitatori spesso ignorano i pericoli del suolo lagunare.
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Blitz a Selargius: sequestrata maxi discarica di auto e rifiuti
Poco distante, nel comune di Selargius, il Nucleo investigativo ha messo a segno unāoperazione di polizia ambientale di vasta scala. Gli agenti hanno posto sotto sequestro unāarea enorme, di circa 3200 metri quadrati, trasformata illegalmente in un deposito di veleni. All'interno del sito, i Forestali hanno rinvenuto ben 34 veicoli abbandonati, insieme a enormi cumuli di plastica e rifiuti ferrosi pronti per lo smaltimento illecito. La sorpresa maggiore riguarda però la scoperta di un allevamento irregolare di suini e il recupero di un'auto rubata. Questo intervento pulisce il polmone verde selargino da un'attivitĆ criminale che inquinava il suolo da tempo, restituendo sicurezza a una zona strategica della provincia di Cagliari.
Tutela della biodiversitĆ : cicogne e daini sotto osservazione
L'impegno dei Forestali non si ferma alla repressione dei reati, ma abbraccia la protezione attiva della fauna selvatica. Gli esperti hanno censito 11 esemplari di cicogna bianca in sosta nelle aree umide di Villaputzu. Questi uccelli straordinari scelgono le zone protette della nostra provincia come tappa vitale del loro percorso migratorio. Purtroppo, la cronaca registra anche note dolenti nel sud dell'isola. Ad Arbus, precisamente nell'abitato di Pistis, il personale ha recuperato la carcassa di un daino. Gli specialisti eseguiranno l'autopsia per chiarire le cause del decesso, cercando di escludere eventuali avvelenamenti o atti di bracconaggio. Ogni animale protetto rappresenta un tesoro che il Corpo difende con pattugliamenti quotidiani.
Protezione Civile e soccorsi: da Teulada a Pula
Il braccio operativo della Protezione Civile ha lavorato senza sosta anche lungo la costa meridionale. A Teulada, gli agenti della stazione locale hanno prestato soccorso a dieci migranti giunti sulla spiaggia di Porto Pino. La gestione dell'accoglienza e la prima assistenza sanitaria rientrano tra i compiti delicati che il Corpo svolge con grande professionalitĆ . Parallelamente, con l'avvicinarsi dei primi flussi turistici, sono scattate le sanzioni contro il campeggio abusivo a Pula. L'obiettivo appare chiaro: evitare che l'occupazione selvaggia del litorale danneggi irrimediabilmente le dune. I controlli del Corpo Forestale di Cagliari includono infatti una stretta rigorosa contro chi viola le norme di tutela del paesaggio costiero.
Giro di vite sullāabusivismo edilizio a Villasimius
Infine, l'attenzione resta altissima a Villasimius, centro nevralgico del turismo isolano. Qui, gli agenti hanno bloccato il taglio non autorizzato di ginepri e arbusti rari all'interno di una zona protetta (SIC). La distruzione della flora endemica costituisce un reato grave che compromette la stabilità del terreno. Il Corpo Forestale ribadisce con forza il proprio ruolo di scudo contro la speculazione e la trascuratezza ambientale. Ogni cittadino può contribuire a questa battaglia di civiltà segnalando atti sospetti al numero 1515, trasformando la vigilanza in un impegno collettivo per la salvaguardia della Sardegna.