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Rivoluzione case popolari a Quartu, al via il piano straordinario RinnovArea

Cantieri aperti in via Santa Lucia e via Sant’Antonio per riqualificare 122 alloggi
Ennio Neri

Piano RinnovArea a Quartu: partono i cantieri nelle case popolari

I residenti delle case popolari di Quartu Sant’Elena vedono finalmente l’avvio di una stagione di cambiamenti attesi da tempo. Negli scorsi giorni, l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area) ha dato il via ufficiale ai cantieri di RinnovArea, un programma imponente che punta a restituire dignitĆ  e sicurezza al patrimonio immobiliare pubblico. Nel terzo comune più popoloso dell’Isola, l’intervento si concentra su due arterie fondamentali, segnando un passo decisivo nel piano da 300 milioni di euro che sta toccando ogni angolo del territorio regionale. Il Piano RinnovArea a Quartu rappresenta uno dei pilastri di questa manovra, con l’obiettivo di trasformare vecchi edifici in abitazioni moderne e salubri.

I dettagli degli interventi e i fondi stanziati

L’operazione su Quartu interessa nello specifico 122 alloggi, suddivisi tra i 92 appartamenti di via Santa Lucia e i 30 di via Sant’Antonio. La Regione ha messo sul piatto un investimento complessivo di 2 milioni di euro per risolvere criticitĆ  strutturali croniche. Le ditte incaricate lavoreranno al rifacimento delle impermeabilizzazioni e delle coperture per eliminare le infiltrazioni, al risanamento dei balconi e al ripristino degli intonaci esterni. Non mancherĆ  una manutenzione profonda degli impianti, con il rinnovo delle condotte di adduzione e degli scarichi, oltre al rifacimento completo di bagni e servizi igienici all’interno delle case.

La visione dell'assessore Antonio Piu

L'assessore dei Lavori pubblici ha espresso grande soddisfazione per la velocità con cui i progetti si sono trasformati in realtà operativa. Antonio Piu sottolinea come la dignità dei cittadini passi inevitabilmente attraverso la qualità dell'abitare. Il Piano RinnovArea a Quartu segue una logica di inclusione: nessuno deve sentirsi escluso dalla vita della comunità a causa di un alloggio fatiscente. L'esponente della Giunta regionale ricorda che la macchina amministrativa ha corso velocemente, passando dalla gara europea del 2024 all'apertura dei cantieri in poco più di un anno, grazie all'utilizzo della Centrale regionale di committenza.

Una pioggia di milioni su tutta la Sardegna

Il programma straordinario non si ferma alla cittĆ  di Quartu ma segue criteri oggettivi di ripartizione basati sul numero di alloggi presenti in ogni provincia. Grazie anche all'integrazione dei fondi FSC, le cifre stanziate per i vari territori appaiono senza precedenti. Cagliari guida la classifica con oltre 111 milioni di euro, includendo il delicato progetto di Sant’Elia. Segue Sassari con 73 milioni, mentre il territorio di Carbonia-Iglesias riceve 48 milioni. Anche Nuoro e Oristano beneficiano di risorse importanti, rispettivamente 39 e 28 milioni di euro, per sanare edifici che necessitavano di interventi da decenni.

Obiettivo: case sicure e sostenibili

La filosofia che guida RinnovArea punta sulla sostenibilitĆ  e sulla salute dei luoghi. L'Azienda regionale Area gestirĆ  questo patrimonio attraverso una manutenzione programmata che eviterĆ  in futuro il degrado visto negli ultimi anni. L’Accordo quadro permette di intervenire con prontezza, garantendo che ogni euro speso serva a migliorare la percezione di sicurezza dei residenti. Con l'apertura dei lavori a Quartu, il messaggio della Regione appare chiaro: l'edilizia residenziale pubblica torna a essere una prioritĆ  assoluta nell'agenda politica sarda, con l'obiettivo di chiudere definitivamente l'era delle manutenzioni dimenticate.

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