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Nuovo stadio: l’opera scatena su Cagliari un impatto economico da oltre un miliardo

L’analisi del Comune: benefici diretti da oltre 100 milioni e 9 mila e 400 posti di lavoro
Ennio Neri

Stadio di Cagliari: impatto da 1 miliardo di euro per la città

Il cammino verso il nuovo stadio del Cagliari rivela numeri che travalicano il semplice ambito sportivo. La relazione dettagliata da Francesco Salaris, esperto incaricato dal Comune di Cagliari per la valutazione economica del canone per l’impianto, certifica una portata finanziaria monumentale per l’intero tessuto cittadino e regionale. L’analisi stima un impatto economico complessivo superiore a 1,1 miliardi di euro, una cifra che proietta l’infrastruttura tra i principali motori di sviluppo dell’isola per i prossimi decenni.

Un volano economico senza precedenti per la Sardegna

Dietro la costruzione del complesso non si nasconde solo una casa per i tifosi, ma una vera industria della ricchezza pubblica. Il progetto promette di generare un gettito fiscale di circa 374 milioni di euro, alimentando le casse dello Stato e degli enti locali. Questi flussi derivano non solo dalla costruzione, ma dalla gestione a regime di una struttura multifunzionale capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, ben oltre i novanta minuti della partita della domenica.

Il dato più rilevante per la vita dei cittadini riguarda però il lavoro. Lo studio Salaris prevede il supporto a oltre 9 mila 455 posti di lavoro, creando opportunità occupazionali in settori che spaziano dall'edilizia ai servizi, dal turismo all'accoglienza alberghiera. L'impatto sociale di queste cifre descrive un intervento di riqualificazione urbana che agisce come un potente ammortizzatore sociale e un acceleratore di crescita per il quartiere di Sant'Elia e per l'intera area metropolitana.

Benefici patrimoniali diretti e gestione virtuosa

Oltre alla ricaduta miliardaria sull'indotto, il Comune di Cagliari ottiene vantaggi patrimoniali immediati e tangibili per oltre 107 milioni di euro. Il canone di concessione proposto dal privato, pari a una media di 150.000 euro all'anno, supera del 33,8% il minimo previsto per legge. Garantendo un surplus di quasi due milioni di euro a favore dell'amministrazione. Questo, secondo il Comune, garantisce una tutela ferrea dell'interesse pubblico, eliminando ogni rischio di svendita del patrimonio comunale.

Il patrimonio della città si arricchisce inoltre di opere di urbanizzazione fondamentali. Il concessionario realizzerà infrastrutture pubbliche per un valore di 13,5 milioni di euro, tra cui cinquemila parcheggi, aree verdi e nuove reti stradali. Queste opere diventeranno immediatamente di proprietà del Comune, che potrà gestirne i proventi (come i parcheggi a pagamento). Incassando risorse preziose sin dal primo giorno di operatività del complesso.

La reversione gratuita e il valore del futuro

Il calcolo del miliardo di euro include anche il valore immenso che l'amministrazione erediterà alla fine della concessione cinquantennale. Grazie alla clausola di reversione gratuita, nel 2076 il Comune di Cagliari acquisirà la proprietà di uno stadio d'avanguardia da 30.076 posti e di un hotel di lusso. La perizia dell'ingegner Marco Dettori stima il valore residuo di questi beni in oltre 61,5 milioni di euro.

L'accordo blindato protegge la struttura dal degrado grazie a un piano di manutenzioni straordinarie garantite per 25 milioni di euro. Il concessionario assume interamente il rischio d'impresa e i costi di gestione, liberando il Comune da oneri finanziari pesanti. Il progetto si configura dunque come un'operazione capace di restituire alla città una ricchezza miliardaria in termini di infrastrutture, tasse e posti di lavoro.

Una polizza da 11 milioni a protezione della città

Per garantire che questo immenso indotto si trasformi in realtà, Salaris introduce uno scudo contrattuale decisivo. Il Comune dovrà esigere infatti una polizza fideiussoria pari al 10% del valore delle opere, che corrisponde a una garanzia finanziaria di circa 11 milioni di euro. Questa cauzione proteggerà l'amministrazione comunale da ogni possibile inadempimento del concessionario durante la fase di costruzione.

La polizza resta vincolata fino al collaudo finale, assicurando la consegna certa delle opere di urbanizzazione e dello stadio stesso. Secondo l'analisi di Salaris, insieme agli accantonamenti semestrali obbligatori per le manutenzioni, questa garanzia trasforma il sogno del miliardo di euro in un piano industriale solido, sicuro e privo di rischi finanziari per la cittadinanza.

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