I centri storici sardi a rischio desertificazione, scatta l’sos
La desertificazione commerciale dei centri storici sardi non รจ piรน un segnale d’allarme isolato, ma una crisi strutturale che sta svuotando il cuore delle cittร italiane. In Sardegna, il fenomeno colpisce con forza crescente, trasformando quartieri storici in aree prive di servizi essenziali.
Confcommercio Sud Sardegna รจ scesa in campo per sostenere la proposta di legge C.362, attualmente al vaglio della Commissione Attivitร produttive della Camera. Il provvedimento mira a fornire ai sindaci strumenti normativi nuovi per proteggere il commercio tradizionale e contrastare il degrado urbano.
Che cos’รจ la legge sulla tutela dei centri storici?
L’obiettivo della norma รจ restituire dignitร ai centri urbani, spesso soffocati da attivitร standardizzate e di scarsa qualitร . Il fulcro della proposta risiede nell’istituzione delle โzone del commercio nei centri storiciโ. In queste aree, l’apertura di nuovi punti vendita o il cambio di destinazione d’uso non sarebbero piรน soggetti alla totale liberalizzazione, ma vincolati a una specifica autorizzazione comunale.
I Comuni avrebbero cosรฌ il potere di valutare:
- La compatibilitร della nuova attivitร con il contesto storico;
- Il rispetto del decoro urbano e delle tradizioni locali;
- L'equilibrio commerciale per evitare concentrazioni eccessive di "minimarket turistici" o attivitร seriali.
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Mainas: "Senza negozi di vicinato si perde l'identitร "
Il presidente di Confcommercio Sud Sardegna, Marco Mainas, evidenzia la gravitร della situazione: โI centri storici stanno perdendo identitร e relazioni sociali. Quando chiude unโattivitร di prossimitร , non perdiamo solo un negozio, ma un presidio di sicurezza e un pezzo di storia cittadinaโ.
Secondo Mainas, la legge rappresenta una strategia nazionale indispensabile per governare l'offerta commerciale: โChiediamo lโapertura di un tavolo di confronto permanente con le amministrazioni locali. Allโinterno della nostra associazione disponiamo di tutte le competenze necessarie per costruire soluzioni sostenibili per il rilancio delle cittร โ.
Frongia: focus su mercati civici e qualitร urbana
Anche la ristorazione e i mercati giocano un ruolo chiave nella resistenza contro lo spopolamento. Emanuele Frongia, presidente FIPE Confcommercio Sud Sardegna, sottolinea l'impegno giร attivo sul territorio:
โDa mesi lavoriamo sui centri storici e sui mercati civici. Queste realtร non sono solo economia, ma rappresentano l'attrattivitร urbana e la socialitร . Difenderle significa sostenere la qualitร della vita delle nostre comunitร โ.
Conclusioni: il futuro del commercio in Sardegna
La proposta di legge C.362 รจ ancora in fase di esame parlamentare, arricchita dalle audizioni delle associazioni di categoria. Per la Sardegna, l'approvazione significherebbe poter finalmente porre un freno alla proliferazione di attivitร "mordi e fuggi", favorendo invece quelle imprese che investono nel territorio e mantengono vivi i quartieri storici.
Il rilancio del commercio di prossimitร non รจ solo una questione economica, ma una necessitร per garantire sicurezza, decoro e futuro alle cittร dell'isola.