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Cuoco trovato morto in casa a Cagliari: “Mouhamadou lavorava bene, doveva prolungare il permesso di soggiorno”

Il 36enne del Senegal aveva appuntamento in questura per il rinnovo delle carte. Quasi certo un malore fatale, gli amici: “Dopo l’autopsia raccolta fondi per rimpatriarlo”
Paolo Rapeanu

Tragedia a Cagliari: addio a Mouhamadou, il cuoco senegalese stroncato da un malore a 36 anni

Mouhamadou, cuoco senegalese di 36 anni, รจ stato trovato privo di vita nella sua abitazione questa mattina. Un decesso improvviso che ha spezzato il sogno di un uomo perfettamente integrato, stimato dai colleghi e amato da una comunitร  che ora si stringe nel dolore.

Cuoco morto a Cagliari, il ritrovamento e i rilievi

L’allarme รจ scattato nelle prime ore della giornata. I carabinieri della Sezione Radiomobile del Comando Provinciale di Cagliari sono intervenuti tempestivamente in un appartamento del centro, in via Alagon, a seguito della segnalazione del rinvenimento del corpo. Insieme ai militari, il personale sanitario del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso: Mouhamadou giaceva nella sua stanza, ormai senza vita.

Secondo i primi rilievi effettuati dagli inquirenti, la pista della violenza รจ stata immediatamente esclusa. Lโ€™ispezione cadaverica e il sopralluogo nell’abitazione non hanno evidenziato segni di colluttazione o la presenza di terzi. Tutto lascia propendere per un malore fatale, un tragico scherzo del destino che ha fermato il cuore del giovane cuoco nel pieno della sua maturitร  professionale e umana.

Una vita tra integrazione e burocrazia

Mouhamadou non era un "fantasma". Era un cittadino regolarmente residente, un lavoratore instancabile che aveva costruito la sua identitร  tra i fornelli della cittร . Proprio oggi, il 36enne aveva un appuntamento cruciale in questura per il rinnovo del permesso di soggiorno. Un passaggio burocratico che affrontava con la serenitร  di chi sa di aver fatto bene. Il prolungamento dei documenti sarebbe stato solo la conferma di un percorso di vita esemplare in Sardegna.

LEGGI ANCHE: Cagliari, dramma in una casa di via Alagon: morto un cuoco 36enne senegalese

La solidarietร : una raccolta fondi per l'ultimo viaggio

Nonostante lโ€™evidenza del malore naturale, la Procura ha disposto il trasferimento della salma presso l'ospedale Brotzu per l'esame autoptico. Un atto dovuto per sgombrare ogni minimo dubbio sulle cause del decesso.

Ma mentre la giustizia e la medicina seguono il loro corso, la macchina della solidarietร  si รจ giร  messa in moto. Gli amici e i connazionali di Mouhamadou, attraverso il nostro giornale, hanno annunciato l'intenzione di avviare una raccolta fondi non appena l'autoritร  giudiziaria restituirร  la salma. L'obbiettivo รจ nobile e doloroso allo stesso tempo: garantire al giovane cuoco il rimpatrio in Senegal, affinchรฉ possa riposare nella sua terra dโ€™origine, riabbracciando idealmente quella famiglia che lo attendeva e che ora lo piange da lontano.

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