Ristoranti e pizzerie sul mercato, troppi locali food non reggono più a Cagliari
Troppa offerta, domanda superata. Risultato? Anche Cagliari fa i conti per le vendite, in alcuni casi attraverso aste, di ristoranti e pizzerie. Spesso i locali sono ancora arredati e con tutta l’attrezzatura, dai tavoli alle cucine. Ma c’ĆØ anche chi si ĆØ portato via, col fallimento, la strumentazione da poter rivendere al migliore offerente. In quel caso, la specifica “adatto per la ristorazione” campeggia in bella vista nei cartelli e nelle carte di vendita di questo o quel locale.
La mappa di Cagliari
Il maggior numero di proposte dai rioni di Marina e Stampace: c’ĆØ chi chiede 130mila euro per 70 metri quadri con doppia vetrina/vetrata, chi 119mila per 992 metri quadri spalmati addirittura su due piani. Ancora: centocinquantacinquemila euro tondi tondi per un locale “pronto all’uso di ristorazione” nel Corso Vittorio 330mila per 220 metri quadri in via Angioy, addirittura 320mila euro per un bar, modalitĆ tutto compreso, cioĆØ giĆ arredato e pronto a fatturare, sempre che entrino clienti.
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Non solo Marina e Stampace
Nel rione meno popoloso di Cagliari, Castello, avere tra le mani 135 metri quadri per fare ristorazione costa 240mila euro, giusto per fare il più alto tra i "casi" in vendita. O in asta, ma poco cambia: impossibile trovare prezzi al di sotto dei 70mila euro, anzi. Si scavallano tranquillamente i centomila, come per quanto riguarda tre ristoranti e quattro pizzerie, tutti con un storia pluridecennale, nel rione centralissimo ma distantissimo dalla movida di San Benedetto.