Sciopero Sogaer all’aeroporto di Cagliari-Elmas, UilTrasporti annuncia nuove mobilitazioni per il premio di produzione
Si ĆØ conclusa con un segnale forte la prima azione di protesta dei dipendenti del gruppo Sogaer, la societĆ che gestisce lāaeroporto di Cagliari-Elmas. Lo sciopero di quattro ore, indetto per rivendicare migliori condizioni economiche e normative, ha acceso i riflettori su una vertenza che promette di inasprirsi se i vertici aziendali non apriranno a soluzioni immediate.
La posizione di UilTrasporti: “Solo l’inizio della protesta”
A tracciare il bilancio della giornata ĆØ Elisabetta Manca, Segretaria Generale Aggiunta della UilTrasporti Sardegna, che non usa giri di parole per definire lo stato di agitazione: “Quella di oggi ĆØ solo la prima azione di sciopero, cui seguiranno ulteriori iniziative a tutela dei diritti dei lavoratori del gruppo Sogaer qualora non dovessero arrivare risposte concrete sulle questioni ancora aperte”.
Al centro della disputa cāĆØ, in particolare, il mancato riconoscimento del premio di produzione per il biennio 2025-2026. Una richiesta che il sindacato ritiene non più procrastinabile, alla luce dei volumi di traffico e della soliditĆ finanziaria della societĆ .
Record di passeggeri e utili, ma stipendi fermi
Il paradosso evidenziato dalla UilTrasporti risiede nel divario tra le performance record dello scalo cagliaritano e il trattamento riservato ai dipendenti. L'aeroporto di Cagliari-Elmas si appresta infatti a tagliare il traguardo storico dei 5 milioni di passeggeri, con bilanci che chiudono costantemente in positivo.
"Nonostante gli utili di bilancio in crescita ā sottolinea Manca ā i dipendenti del gruppo Sogaer restano gli unici tra i lavoratori degli aeroporti sardi a non beneficiare di alcun premio di produzione". Unāanomalia che, secondo il sindacato, crea una disparitĆ inaccettabile rispetto ai colleghi degli altri scali dell'Isola, penalizzando chi quotidianamente garantisce l'operativitĆ del principale hub della Sardegna.
LEGGI ANCHE: Sciopero allāaeroporto di Elmas, voli a rischio per ore: āNegati arretrati e aumenti ai lavoratoriā
Gli obiettivi della vertenza: economia e diritti
Non si tratta solo di una questione di bonus. Per la UilTrasporti Sardegna, la mobilitazione punta a un riequilibrio complessivo del rapporto di lavoro.
- Miglioramento delle condizioni economiche: Adeguamento dei salari al costo della vita e alla produttivitĆ .
- Garanzie normative: Tutela dei diritti e maggiore stabilitĆ nei turni e nell'organizzazione del lavoro.
- Riapertura del tavolo: NecessitĆ di un confronto costruttivo con il management Sogaer.
"Resta centrale il miglioramento delle condizioni economiche e normative dei lavoratori, cosƬ come la piena tutela dei loro diritti", precisa la segretaria aggiunta.
Cosa succede ora?
L'auspicio delle sigle sindacali ĆØ che queste prime 4 ore di fermo possano fungere da "sveglia" per la governance aziendale. L'obiettivo ĆØ addivenire a un accordo che possa finalmente soddisfare le richieste della base.
Tuttavia, se il tavolo della trattativa dovesse restare congelato, la UilTrasporti ha giĆ fatto sapere di essere pronta a chiamare nuovamente i lavoratori alla mobilitazione, con il rischio di pesanti disagi per il traffico aereo in vista dei prossimi mesi. La palla passa ora a Sogaer: la risposta dei vertici determinerĆ se il clima nello scalo di Elmas tornerĆ sereno o se si andrĆ verso uno scontro frontale.