Taglio del nastro a Sestu per il parco fluviale
A Sestu è festa per il taglio del nastro, da parte della sindaca Paola Secci (Riformatori), per il neonato parco fluviale del Rio Matzeu nella via Piave. Il sole a baciare il viale ciclopedonale, con i diversi giochi già presi d’assalto dai bambini, nel primo pomeriggio. Una nuova area relax e fitness per tutta la comunità della cittadina sestese che ora sorge, tra spazi giochi per bambini e un’area ristoro, lungo il corso del rio Matzeu, a pochi passi dal municipio. E sin da subito non sono mancate le famiglie, incuriosite, insieme agli sportivi e agli amanti dello jogging.
“C’è voluto molto tempo e allora ci prendiamo un po’ di tempo per tagliare”, ha scherzato la prima cittadina uscente, al momento del taglio del nastro tricolore, ironizzando sui lavori durati alcuni anni. Tra i presenti, anche l’ex sindaco della città Metropolitana di Cagliari, Paolo Truzzu e il consigliere regionale Corrado Meloni (FdI). Insieme, poi, ai diversi assessori comunali e vari addetti ai lavori. Presente anche il luogotenente dei carabinieri di Sestu, Riccardo Pirali.
Ad aprire il pomeriggio di inaugurazione del parco è la benedizione iniziale dal parte del parroco della chiesa di San Giorgio, Sergio Manunza con la lettura di una lettera di San Paolo ai Corinzi. Poi, il giro illustrativo del parco, lungo il viale ciclabile, gli spazi verdi, sino alla targa intestativa nella struttura che prossimamente sarà adibita ad area ristoro. Ad accompagnare il "corteo" è stata la banda musicale Giuseppe Verdi, freschi di terzo posto al concorso internazionale di Riva del Garda, dopo avere eseguito l'inno nazionale.
Nessuna cementificazione, inoltre, e la pavimentazione risulta permeabile, con l'acqua piovana incanalata in una cisterna. Un grande prato, con 140 alberi nuovi e in totale 10mila nuove piante. "Un parco che vuole essere la casa di tutti noi".
"Un'opera importante", così la sidaca Secci. "Inauguriamo un'idea di città e un impegno mantenuto. Un luogo di dignità, sicurezza e bellezza per una zona troppo tempo dimenticata". Una riqualificazione figlia di un progetto organico, nato una decina di anni fa, finanziato con i fondi Pnrr della Città Metropolitana. "Una visione che nasce da un lavoro di studio del territorio insieme alla facoltà di Architettura di Cagliari. Un lavoro prezioso che si lega al progetto dell'anello sostenibile della area metropolitana. Opere pensate, come la prossima Casa della Musica, per trasformare un'area fragile in una opportunità di sviluppo sostenibile".
Parte degli interventi e stata cofinanziata da fondi comunali. "Oggi è il completamento di un percorso con uno spazio dedicato alle famiglie e alle città laddove c'era degrado. Le nostre radici legate a questo fiume Rio Matzeu", ha rimarcato la sindaca. "Speriamo in una Sestu in cui parco fluviale e Casa della Musica, presto inaugurata, rappresenteranno luoghi di aggregazione. Un quartiere che ora ha un volto nuovo".