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Sotto un ponte da 12 anni, la nuova vita di Giuseppe: finalmente ha un tetto a Cagliari

Prima davanti al Motel Agip, poi sotto l’Asse Mediano circondato dalla spazzatura. Il 75enne, ora, รจ al sicuro: i dettagli
Paolo Rapeanu

Sotto un ponte per dodici anni, tra degrado e solitudine: la storia e lieto fine a Cagliari

Sotto un ponte per dodici anni, tra degrado e solitudine, a Cagliari. Oggi, per Giuseppe, 75 anni, si apre finalmente una nuova pagina fatta di dignitร  e sicurezza. Lโ€™uomo, volto noto a molti cittadini di Cagliari, ha lasciato il giaciglio improvvisato che per anni รจ stato la sua unica casa ed รจ stato accolto in una sistemazione adeguata.

Dalla strada al ponte: una vita ai margini

La storia di Giuseppe รจ quella di una lunga permanenza ai margini della societร . Inizialmente viveva nei pressi del Motel Agip, poi si era spostato sotto lโ€™Asse Mediano, dove aveva trovato riparo sotto un ponte. Lรฌ ha trascorso oltre un decennio in condizioni estremamente difficili, circondato da rifiuti e in un contesto di grave degrado ambientale e sanitario.

Una situazione che, nel tempo, era diventata sempre piรน critica, non solo per le condizioni di vita dellโ€™uomo, ma anche per i rischi legati alla sua salute e sicurezza. La fragilitร  legata allโ€™etร  e allโ€™isolamento rendeva urgente un intervento concreto.

Lโ€™intervento delle istituzioni

A raccontare il cambio di rotta รจ lโ€™assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari, Anna Puddu. โ€œOggi si รจ finalmente posto rimedio a una situazione che coinvolgeva una persona fragile, che viveva da anni sotto un ponte in condizioni di grave pregiudizioโ€, ha dichiarato.

Determinante รจ stato il lavoro sinergico tra la Puddu e diversi settori dellโ€™amministrazione comunale. I servizi sociali e il settore igiene del suolo hanno operato insieme per costruire una soluzione stabile. Un intervento complesso, che ha richiesto tempo, coordinamento e sensibilitร .

Fondamentale anche il contributo delle associazioni del territorio, impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone in condizioni di grave marginalitร . Una rete di solidarietร  che ha reso possibile il raggiungimento dellโ€™obiettivo.

Il ruolo del volontariato

Un ringraziamento speciale รจ stato rivolto agli Amici di Giulia e, in particolare, a Giulia, che ha collaborato attivamente per offrire a Giuseppe una nuova opportunitร  di vita. Il loro impegno ha rappresentato un tassello decisivo nel percorso di uscita dalla strada.

Il volontariato, ancora una volta, si conferma elemento chiave nel colmare le distanze tra istituzioni e persone in difficoltร .

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Una nuova vita possibile

Oggi Giuseppe รจ finalmente al sicuro, lontano da quel ponte che per anni รจ stato rifugio e prigione allo stesso tempo. Ha un tetto sopra la testa e la possibilitร  di vivere con maggiore serenitร  e dignitร .

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