Orrore in un campo di Cagliari, cagnolino ucciso in modo barbaro
Orrore nel rione di SantāElia a Cagliari, caccia e violenza contro un cagnolino indifeso
Un video, una denuncia e un racconto che scuote nel profondo la coscienza civile. Nei giorni scorsi, allāindirizzo istituzionale dedicato alla tutela degli animali del Comune di Cagliari ĆØ arrivata una segnalazione corredata da immagini che documenterebbero un episodio di inaudita violenza nel quartiere di SantāElia.
A parlare ĆØ la garante degli animali Francesca Cogoni, che ha deciso di rendere pubblica la vicenda per sollecitare testimoni e rompere il silenzio.
La ricostruzione: un inseguimento crudele
Secondo quanto riportato nella denuncia, almeno due uomini sarebbero stati ripresi mentre, anzichĆ© svolgere le proprie mansioni lavorative, si accanivano contro un piccolo animale descritto come āun batuffolo biancoā.
Uno dei due, alla guida di un escavatore di piccole dimensioni, avrebbe inseguito lāanimale tentando ripetutamente di colpirlo con i cingoli e con la benna. Un inseguimento deliberato, insistito, fino a quando ā sempre secondo il racconto ā lāanimale sarebbe stato raggiunto.
A quel punto entra in scena il secondo uomo. Si avvicina, osserva e, senza esitazione, sferra un violento calcio, scaraventando il piccolo corpo a terra. Non basta. Lāuomo si china, raccoglie una pietra e la scaglia contro lāanimale ormai inerme.
āUn gesto che ferisce tuttiā
Ā«Queste azioni macchiano tuttiĀ», afferma con amarezza Cogoni. Ā«Anche chi ha visto, anche chi ā come me ā ha dovuto guardare quel video e sentire il sangue salire alla testaĀ».
Le parole della garante non sono solo una condanna, ma una riflessione più ampia sulla violenza gratuita: «Là fuori ci sono persone che sentono il bisogno di sfogare ciò che portano dentro contro esseri che non possono difendersi. Questo mina la fiducia e rappresenta un affronto più profondo di quanto si possa immaginare».
Un episodio che lascia un segno anche nella percezione quotidiana: Ā«Da oggi ā aggiunge ā vedere un uomo su un escavatore mi riporterĆ inevitabilmente a quanto accadutoĀ».
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Lāappello: āServono testimoniā
Lāobiettivo ora ĆØ fare luce sui fatti e identificare i responsabili. Per questo la garante lancia un appello diretto alla cittadinanza:
Chiunque abbia assistito ai fatti o sia in grado di fornire elementi utili ĆØ invitato a contattare gli uffici
š© garanteanimali@comune.cagliari.it
š 3440318565 (anche tramite chat e messenger)
«Aiutateci, aiutiamoci», è il messaggio che accompagna la richiesta. Non solo per individuare i colpevoli, ma per arginare una violenza che, se ignorata, rischia di diventare normalità .
Una ferita civile
Lāepisodio di SantāElia non ĆØ solo un caso isolato di crudeltĆ , ma una ferita che interroga lāintera comunitĆ . La violenza sugli animali, ricordano le istituzioni, ĆØ spesso un segnale di disagio più ampio e non può essere sottovalutata.
Denunciare, testimoniare, non voltarsi dallāaltra parte: ĆØ da qui che passa la risposta collettiva. PerchĆ©, come sottolinea Cogoni, Ā«il silenzio rende tutti più deboliĀ».