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Mangia con 3 amici al ristorante a Cagliari, si fa lui il prezzo e se ne va

Da 172 a 140 euro dopo aver pranzato all’Osteria Tabarchina. Il titolare, Raffaele Mameli: “Vorrei portarlo a vedere i prezzi del pesce fresco”
Paolo Rapeanu

Da 170 a 140 euro, prezzo deciso dal cliente all’Osteria Tabarchina di Cagliari: “Follia pura”

Il conto? Lo decidono i clienti: scena surreale all’Osteria Tabarchina di Cagliari. Dopo un pranzo completo da 172 euro, scontato a 160, un tavolo da quattro paga 140 euro ā€œritenendoli più giustiā€.

Cagliari, il racconto del titolare del ristorante Raffaele Mameli

Una giornata come tante, conclusa con un episodio che ha dell’incredibile. All’Osteria Tabarchina ĆØ andata in scena una vicenda che il titolare, Raffaele Mameli, racconta con un misto di ironia e incredulitĆ . “A pranzo ĆØ successa una cosa magica”, esordisce Mameli. “Un tavolo da quattro persone ha deciso di inaugurare il nostro nuovo servizio Fai da te”. Peccato che il servizio in questione non esista. O meglio, non dovrebbe riguardare il momento del pagamento.

Il gruppo aveva ordinato un pranzo completo: antipasti per quattro, due linguine all’astice, due spaghetti alle vongole e bottarga, quattro fritture miste. Un pasto abbondante, a base di pesce, consumato senza contestazioni e accompagnato dal consueto clima conviviale del locale.

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Il conto e lo ā€œsconto creativoā€

Al momento del conto, il totale era di 172 euro. "Siamo venuti incontro ai clienti applicando come facciamo sempre uno sconto, portando la cifra a 160 euro", spiega Mameli. Un gesto di cortesia commerciale, come spesso accade. ƈ qui che la realtĆ  supera la fantasia. Uno dei commensali ha però stabilito che la cifra ā€œpiù giustaā€ fosse 140 euro.

Non una richiesta, non una trattativa: una decisione unilaterale. "Hanno pagato i 140 euro e se ne sono andati, come se niente fosse. Tra l'altro, chi ha premuto per l'ulteriore sconto ĆØ una persona che conosce il mondo della ristorazione". Accettiamo suggerimenti su tutto, conclude Mameli. "Sul vino, sulla cottura del pesce. Ma sul conto, magari, facciamo noi".

E ancora: "Certo, se quel cliente dovesse tornare nel mio locale lo convincerò a venire con me, un giorno, prima ancora dell'alba, a fare la spesa per garantire prodotti sempre freschi e notare i prezzi. Magari ci penserà e si scuserà per il gesto compiuto a pranzo".

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