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A Quartu un’area protetta dedicata a ragazzini e famiglie: aprirร  in via Monsignor Angioni

Lotta alle fragilitร  giovanili e valorizzazione di ogni adolescente. Il Comune fa squadra col ministero delle Politiche Sociali: i dettagli
Paolo Rapeanu

A Quartu, per ragazzini e famiglie, ecco un’area protetta e sicura

Ha preso avvio oggi a Quartu il primo meeting del progetto DesTEENazione โ€“ Desideri in azione, destinato allโ€™ambito PLUS Quartu-Parteolla.

Obbiettivi? Contrasto delle fragilitร  giovanili e valorizzazione delle energie adolescenziali.

Due giorni di dialogo, incontro, partecipazione, alla presenza di tantissimi studenti della secondaria di primo e secondo grado, per costruire insieme ai ragazzi un futuro diverso.

Dai sogni allโ€™azione: i giovani protagonisti del nostro territorio. รˆ il filo conduttore del progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per un valore di 3 milioni di euro.

I saluti istituzionali hanno aperto la due giorni allโ€™hotel Califfo che svilupperanno nuove comunitร  adolescenti, alla presenza degli istituti Brotzu, Levi e Motzo nella giornata di mercoledรฌ, cui farร  seguito giovedรฌ uno spazio per le scuole secondarie di primo grado.

โ€œStiamo costruendo un contenitore che dovrร  vivere con le iniziative dei giovani, mettendo dentro le loro ambizioni, le loro speranze, anche le loro paure. รˆ infatti sempre piรน necessario credere maggiormente nelle nuove generazioniย - ha dichiarato il Sindaco di Quartu Graziano Milia -.ย 

"Nei giorni scorsi ricorrevano i 50 anni della morte di un grande intellettuale italiano, Pierpaolo Pasolini, che diceva ai giovani degli anni โ€˜60-โ€™70 di 'ribellarsi, ma con grazia'. Chiedeva ai giovani di avere un atteggiamento non violento ma propositivo; non precludeva quindi la possibilitร , e anche la necessitร  di ribellarsi".ย 

Anche i giovani di oggi dovrebbero ribellarsi a tante cose che la mia generazione ha fatto male. Stiamo consegnando loro un mondo che sotto tanti punti di vista genera paure, per esempio in merito ai cambiamenti climatici".

"รˆ un mondo dove ormai รจ difficile dialogare, dove รจ quasi impossibile trovare luoghi dove si puรฒ discutere, maturare insieme, esprimere le proprie ambizioni. Devono ribellarsi con la forza dell'intelligenza e dello studio. Questa esperienza offrirร  appunto la possibilitร  di esprimersi e di crescereโ€.

lโ€™Assessore comunale ai Servizi sociali Marco Camboni:ย โ€œUn progetto pensato dagli adulti ma guarda al mondo dei giovani, perchรฉ vogliamo vada incontro a tutte quelle che sono le loro aspirazioni e preoccupazioni".

"รˆ un progetto che contrasta il disagio dell'adolescenza e che non vuole limitarsi allโ€™aggregazione, alla socializzazione, ma si articolerร  anche in progetti lavorativi".

รˆ poi intervenuto lโ€™assessoreย alla Sanitร  Armando Bartolazzi: โ€œGrazie a questo progetto oggi avete unโ€™importante opportunitร  da sfruttare. Permetterร  infatti di creare dei punti di aggregazione dove potrete sviluppare i vostri talenti; ecco perchรฉ riuscire a ottenere risultati in questo caso dipende molto da voiโ€.

Il Sindaco di Burcei Simone Monni ha portato la sua testimonianza diretta: โ€œHo 35 anni e sono Sindaco da 5 anni; mi sono infatti candidato quando avevo appena 30 anni".

"รˆ una grandissima responsabilitร , perรฒ una delle motivazioni per cui ho scelto di intraprendere questo percorso รจ stata proprio voler dar voce ai giovani della mia comunitร ".

"Questo progetto รจ unโ€™occasione per costruire insieme un futuro diverso, piรน vicino ai bisogni delle nuove generazioniโ€.

In rappresentanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il dirigente Renato Sampogna ha ricordato come โ€˜DesTEENazione โ€“ Desideri in azioneโ€™ โ€œsia stato selezionato tra un lungo elenco di progetti, con tantissimi Comuni che avevano presentato domanda di finanziamento. La bontร  della proposta dellโ€™Ambito PLUS Quartu-Parteolla รจ certificata dal posizionamento in graduatoriaโ€.

Francesco Feliziani, Direttore Generale dellโ€™Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ha sottolineato come โ€œognuno di noi affronta ogni giorno delle difficoltร : quello che fa la differenza รจ come le affrontiamo. Noi adulti dobbiamo mettere a disposizione dei ragazzi delle opportunitร  e questo progetto รจ appunto un'occasione".

Maria Greca Piras, Garante per lโ€™Infanzia e lโ€™Adolescenza del Comune di Quartu Santโ€™Elena, che ha sottolineato โ€œla necessitร  di non sprecare questa grande occasione per i giovani".

L'obiettivo del progetto โ€˜DesTEENazione โ€“ Desideri in azioneโ€™ รจ la creazione di spazi multifunzionali di esperienza, luoghi fisici dove gli adolescenti del territorio possano ritrovarsi, dove possano sperimentare autonomia, partecipazione, inclusione, capacitร  di agire nei propri contesti di vita. Si tratta quindi della creazione di un vero e proprio luogo di aggregazione, dove i ragazzi e le ragazze si potranno incontrare, dove potranno sperimentare una serie di attivitร , secondo varie linee del progetto. La sede individuata, che sarร  ampiamente rinnovata, รจ ubicata in via Monsignor Angioni. 

Nasceranno nuovi servizi a libero accesso, per ragazzi e ragazze, e per le relative famiglie che vorranno accedere, sempre a titolo gratuito. Si intende cosรฌ creare una rete, partendo da ciรฒ che giร  esiste sul territorio, ragionando su cosa puรฒ essere valorizzato e lavorando su una serie di servizi utili e interessanti per i giovani. Il focus ha infatti a che fare con le passioni, con i talenti. Sarร  quindi uno spazio riservato a coloro che hanno voglia di partecipare alle attivitร , di conoscere un po' meglio sรฉ stessi, quelle che sono le proprie risorse, con particolare riguardo per ragazze e ragazze tra 12 e 17 anni, e in forma piรน residuale per quelli tra i 18 e i 21 anni che vivono fuori dalle famiglie dโ€™origine. Altri destinatari saranno le famiglie nei quali sono presenti adolescenti che in questa fase di vita necessitano di un consulto, di un supporto.

รˆ la conferma dell'opportunitร  di progettare insieme. Troppo spesso i programmi rivolti ai ragazzi vengono calati dall'altro, decisi dagli adulti. In questo caso invece si intende dare spazio ai giovani, permettere loro di partecipare alle decisioni che li riguardano. รˆ un percorso che richiede tempo, ma che porterร  alla costituzione di un vero e proprio documento, un Patto educativo territoriale, all'interno del quale tutte le persone che partecipano a vario titolo al tavolo potranno impegnarsi nel fare qualcosa di concreto. Il meeting di questi giorni รจ appunto una prima tappa in questa direzione.

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