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Polizia, automobile e sportello. Polizia, automobile e sportello.

Caos sul bus e poi torna a casa e minaccia la madre col coltello: 24enne arrestato a Muravera

Ha distrutto i mobili dell’abitazione: da anni maltrattava la mamma anziana
Ennio Neri
Immagine simbolo della Polizia.

Violenza domestica a Muravera: arrestato un 24enne dopo caos sul bus

Un episodio nato come semplice intervento di ordine pubblico su un autobus di linea ha portato alla scoperta di una presunta situazione di violenza domestica. La Polizia ha arrestato un giovane di 24 anni a Muravera, nel Sud Sardegna, con l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.

I fatti risalgono alla mattinata del 3 marzo 2026 e, per quanto risulta allo stato, nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, la vicenda presenta contorni che gli investigatori stanno ancora approfondendo.

La richiesta di aiuto sulla SS125 Var

Una pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale di Muravera svolgeva un ordinario servizio di vigilanza lungo la SS125 Var quando ha ricevuto una richiesta di aiuto da parte dell’autista di un autobus di linea.

Il conducente ha segnalato la presenza a bordo di un passeggero particolarmente molesto. Secondo quanto riferito, l’uomo fumava all’interno del mezzo pubblico e ignorava ripetutamente i richiami dell’autista, creando disagi ai passeggeri e interferendo con il regolare svolgimento del servizio.

Gli agenti hanno quindi fermato il mezzo e hanno fatto scendere il passeggero. Il giovane non possedeva documenti di identitĆ  al momento del controllo, circostanza che ha spinto i poliziotti ad accompagnarlo presso la sua abitazione per una completa identificazione.

Identificazione e primi accertamenti

Una volta raggiunta la casa del giovane, gli agenti hanno ricostruito la sua identitĆ . L’episodio sull’autobus ha portato a una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

Durante le operazioni di controllo, però, il 24enne ha mostrato un comportamento particolarmente agitato e insofferente. Questo atteggiamento ha insospettito gli operatori della Polizia Stradale, che hanno deciso di approfondire la situazione familiare all’interno dell’abitazione.

Gli accertamenti hanno fatto emergere una situazione ritenuta dagli investigatori molto delicata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il giovane avrebbe messo in atto nel tempo condotte violente nei confronti della madre anziana con cui conviveva.

La donna, stando agli elementi raccolti, non aveva mai presentato denuncia. La paura di possibili ritorsioni avrebbe spinto l’anziana a mantenere il silenzio sulle presunte violenze subite.

Il ritorno degli agenti e l’irruzione in casa

Dopo i primi accertamenti, gli agenti hanno lasciato momentaneamente l’abitazione per svolgere ulteriori verifiche investigative. Poco tempo dopo, però, una nuova segnalazione ha richiesto il loro intervento urgente nello stesso appartamento.

Quando i poliziotti sono tornati sul posto e hanno fatto irruzione nell’abitazione, hanno trovato il giovane in uno stato di forte agitazione. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 24enne impugnava un coltello e distruggeva alcuni mobili presenti nella casa.

Gli agenti hanno immediatamente bloccato l’uomo e lo hanno disarmato, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Leggi anche: Evasione e furto: 44enne arrestato a Muravera

Arresto e sequestro di armi

Dopo aver riportato la calma, i poliziotti hanno arrestato il giovane in flagranza di reato con l’ipotesi di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno anche sequestrato alcuni oggetti ritenuti potenzialmente pericolosi: un coltello, una balestra e tre dardi custoditi nell’abitazione.

Il materiale ĆØ stato posto sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti da parte dell’autoritĆ  giudiziaria.

Le decisioni dell’autoritĆ  giudiziaria

Successivamente l’arresto ĆØ arrivato all’attenzione della competente autoritĆ  giudiziaria, che ha esaminato gli elementi raccolti dagli investigatori.

Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti del giovane la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, provvedimento che punta a tutelare la presunta vittima e a prevenire ulteriori episodi di violenza.

La vicenda resta ora al centro degli approfondimenti investigativi. Gli inquirenti proseguono le verifiche per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e il contesto familiare nel quale sarebbero maturati gli episodi contestati.

Il caso riporta l’attenzione sul fenomeno della violenza domestica, spesso caratterizzato da situazioni che rimangono nascoste per lungo tempo a causa della paura o della difficoltĆ  delle vittime nel chiedere aiuto.

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