Dal carcere di Uta ai domiciliari in pochi giorni, nuovi guai per un 28nne di Villasor
Nuovi guai per un giovane di Villasor, domiciliari dopo l’ennesimo atto di violenza
Disposto il regime della detenzione domiciliare per un ventottenne del paese, accusato di maltrattamenti ed estorsione ai danni dei genitori. Nella giornata di ieri i carabinieri della stazione locale hanno dato esecuzione a unāordinanza emessa dal Tribunale Ordinario di Cagliari, notificando il provvedimento restrittivo allāindagato.
Il giovane, disoccupato e giĆ noto alle forze dellāordine, era stato dimesso nei giorni scorsi dalla Casa circondariale di Uta. Il nuovo provvedimento cautelare scaturisce da unāarticolata e delicata attivitĆ investigativa avviata dopo le segnalazioni relative a presunte condotte vessatorie allāinterno dellāambito familiare.
Dal carcere di Uta ai domiciliari, 28enne di Villasor nuovamente nei guai
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il ventottenne si sarebbe reso responsabile, nel tempo, di reiterati episodi di maltrattamenti contro familiari e conviventi, accompagnati da richieste di denaro e pressioni di natura estorsiva nei confronti dei propri genitori. Le condotte contestate si sarebbero protratte fino alla fine di ottobre 2025, delineando ā stando allāipotesi accusatoria ā un quadro di sistematica sopraffazione e intimidazione in ambito domestico.
Al termine delle formalitĆ di rito, i militari dellāArma hanno accompagnato lāuomo presso la sua abitazione nel centro abitato di Villasor, individuata quale luogo di esecuzione della misura.
Qui dovrĆ restare in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dellāautoritĆ giudiziaria procedente, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal giudice.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro delle attivitĆ di controllo del territorio e di contrasto ai reati in ambito familiare condotte dallāArma dei Carabinieri, con particolare attenzione alla tutela delle vittime vulnerabili.
Lāobiettivo ĆØ garantire un intervento tempestivo nei contesti più delicati e assicurare lāeffettiva osservanza delle misure disposte dallāautoritĆ giudiziaria a salvaguardia della sicurezza pubblica e dellāincolumitĆ delle persone offese.