Via Crucis 2026 a Cagliari: preghiera e colletta per la Terra Santa
Via Crucis 2026 a Cagliari: preghiera e colletta per la Terra Santa. Non sarà solo un cammino di fede tra le strade della città, ma un gesto di “carità operosa” che valicherà i confini del Mediterraneo. In occasione della Via Crucis cittadina, in programma domani venerdì 27 marzo alle ore 20.30, la Diocesi di Cagliari ha indetto una colletta straordinaria interamente destinata alle popolazioni della Terra Santa.
Un aiuto concreto contro il buio della guerra
In un tempo segnato da tensioni croniche, conflitti aperti e una crescente instabilità in tutto il Medio Oriente, la Chiesa sarda rinnova il suo impegno di vicinanza alle comunità cristiane che presidiano i Luoghi Santi. La raccolta fondi si inserisce nel solco della secolare «Collecta pro Terra Sancta», ma quest’anno assume un carattere di urgenza assoluta.
Le difficoltà legate al perdurare della guerra, sommate a una crisi economica senza precedenti e alla drastica diminuzione dei flussi dei pellegrini, hanno messo in ginocchio le comunità locali. Il sostegno raccolto domani servirà a garantire la sopravvivenza di:
- Scuole e ospedali: gestiti dalla Custodia francescana, punti di riferimento per l'intera popolazione, non solo cristiana.
- Centri di accoglienza: per le famiglie che hanno perso il lavoro e il sostentamento.
- Progetti sociali: per contrastare la precarietà e l'emigrazione forzata dai luoghi della cristianità.
Fede e Responsabilità
«La colletta rappresenta un gesto semplice ma carico di significato – si legge nel messaggio della Diocesi – un segno di comunione ecclesiale e di responsabilità verso fratelli e sorelle che vivono nei luoghi in cui il Signore ha compiuto la storia della salvezza».
La partecipazione alla Via Crucis di domani sera sarà dunque l'occasione per trasformare il rito in testimonianza. In un contesto dove la paura e la precarietà sembrano avere l'ultima parola, la generosità di Cagliari vuole essere un invito alla speranza e alla pace.
Appuntamento al buio (delle candele)
La processione inizierà alle 20.30 e attraverserà i punti nevralgici della città, in un clima di silenzio e raccoglimento. Durante il percorso sarà possibile consegnare le offerte che verranno poi canalizzate verso i canali ufficiali della Custodia di Terra Santa.
Come ricordato nel messaggio per la colletta, "per vivere c’è bisogno del contributo di ciascuno": un appello che la comunità cagliaritana, storicamente legata ai temi della solidarietà internazionale, è chiamata a raccogliere con forza.