Udienza rinviata al 21 novembre per il caso sulla decadenza della Todde
Fissata per oggi al Palazzo di Giustizia di Cagliari lโudienza sul ricorso presentato dalla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in merito al caso decadenza.
La sezione civile della Corte dโAppello, presieduta da Maria Antonella Sechi, si รจ riunita alle 10.30 per esaminare lโopposizione della governatrice alla decisione del collegio della Prima sezione civile, guidato da Gaetano Savona. La vicenda segue la sentenza della Corte Costituzionale sullโaltro ricorso, quello relativo al conflitto di attribuzioni tra Stato e Regione sulla norma elettorale alla base della questione.
Dopo il pronunciamento della Consulta, i legali della presidente Todde si aspettano che la Corte dโAppello dichiari lโimprocedibilitร per la decadenza. Non solo. Si aspettano anche una riduzione della sanzione, ritenendo che la decisione costituzionale abbia sostanzialmente chiuso il contenzioso. Di tuttโaltro avviso lโavvocato Riccardo Fercia, legale del Collegio di garanzia poi revocato, che difende la piena validitร degli atti contestati e sostiene la correttezza del precedente giudizio.
Gli avvocati della presidente contesteranno inoltre la memoria difensiva presentata nelle scorse settimane proprio da Fercia, chiedendone lโestromissione dal procedimento.
Lโudienza di oggi non si รจ perรฒ conclusa con una decisione di merito: lโudienza รจ stata rinviata al 21 novembre. In quella data la Corte dโAppello tornerร a riunirsi per proseguire lโesame del ricorso. E affrontare anche le altre opposizioni presentate da alcuni consiglieri regionali.
Sul fronte politico, il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini definisce la vicenda una โquestione chiusaโ, mentre dal centrodestra arrivano nuove critiche. โQuesta legislatura di fatto non รจ mai iniziata โ ribadisce Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli dโItalia โ e la situazione della decadenza non รจ ancora chiara. Questo blocca lโattivitร della maggioranza, ancora di piรน in vista della Finanziaria 2026, che non รจ stata approvata in Giuntaโ.