Sarร presto operato in ospedale a Bologna un turista 81enne che, a Carbonia, in seguito alla frattura del femore, ha scoperto la sanitร malandata sarda, trascorrendo un bel po’ di giorni bloccato al Sirai. Meglio, “prigioniero”, stando al racconto della figlia, Irene Guidetti: “Papร รจ allettato dopo la frattura e stava rischiando di rimanere isolato per giorni a causa di problemi organizzativi negli ospedali locali”. La donna ha denunciato le difficoltร a Cagliari News (QUI l’articolo): โHo giร organizzato privatamente il trasferimento a Bologna, ma lโospedale qui prima dice sรฌ, poi no, perchรฉ non vogliono assumersi la responsabilitร โ.
Turista “prigioniero” della sanitร sarda malandata anche a Carbonia
E, finalmente, ecco la svolta: “Mi hanno firmato le dimissioni, un codice verde che comunque non ci ha liberato dall’obbligo di una assistenza continua durante tutto il viaggio in nave” racconta la donna. Accanto a lei, sorridente nonostante i dolori della frattura, c’รจ il padre: “Presto potrรฒ essere seguito nella mia Bologna”.
La figlia, raggiante, aggiunge: “Voglio citare e ringraziare pubblicamente l’associazione ‘Assistiamo Te’ nelle persone di Elvis e Armando per lโimpegno che hanno messo e la continua assistenza telefonica che mi hanno dato”. L’ottantunenne presto finirร sotto i ferri a Bologna: “Mi dispiace”, osservano figlia e padre, “che in una bella regione come la Sardegna la sanitร sia messa cosรฌ male. All’ospedale c’erano tanti altri malati che stavano ore e ore buttati sulle barelle, in attesa di essere controllati o visitati. L’augurio รจ che, anche loro, possano presto stare meglio e tornare a vivere la loro vita”.