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Acqua non potabile e un topo morto in cucina: chiuso dai Nas un ristorante a Fluminimaggiore

Il blitz nella zona di Portixeddu. Scatta anche una maxi multa
La Redazione

Topo morto in cucina: chiuso un ristorante a Fluminimaggiore

Topo morto in cucina: chiuso un ristorante a Fluminimaggiore. I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Cagliari hanno effettuato un’ispezione in un ristorante situato a Portixeddu, nel comune di Fluminimaggiore, nell’ambito della campagna nazionale “Giubileo 2025” disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Il controllo, svolto nella mattinata odierna e nella fase preparatoria all’apertura al pubblico, ha portato alla sospensione immediata dell’attività di preparazione e somministrazione di alimenti e bevande. I militari hanno rilevato l’utilizzo di acqua proveniente dalla rete idrica comunale, già dichiarata non potabile con un’ordinanza sindacale emessa lo scorso 12 agosto. Le analisi avevano infatti evidenziato valori di piombo oltre i limiti previsti dalla normativa vigente.

Durante l’ispezione, i Carabinieri hanno accertato ulteriori irregolarità. Nella cucina del locale, i militari hanno documentato condizioni igienico-sanitarie molto critiche, segnalando anche la presenza di una carcassa di roditore in avanzato stato di decomposizione. I controlli hanno inoltre evidenziato la mancata compilazione delle schede previste dal manuale di autocontrollo: non risultavano registrazioni sul monitoraggio delle temperature dei frigoriferi né verifiche sistematiche sugli infestanti.

Per le violazioni riscontrate i Carabinieri hanno comminato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.000 euro. Contestualmente, hanno informato l’Autorità sanitaria competente, che seguirà gli ulteriori accertamenti previsti dalla normativa.

L’intervento dei NAS si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione volta a tutelare la salute pubblica, soprattutto in un periodo segnato da flussi turistici rilevanti nelle zone costiere della Sardegna. Le attività di vigilanza proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire standard igienici adeguati e di rafforzare la sicurezza alimentare in vista dei numerosi eventi e spostamenti collegati al Giubileo 2025.

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