La Ss 195 resta chiusa sino a febbraio, troppo gravi i danni fatti dal ciclone Harry
La Sardegna affronta giorni complessi sul fronte meteorologico e infrastrutturale. Il 18 gennaio 2026 la Direzione Generale della Protezione Civile ha diramato il bollettino di criticitĆ regionaleregionale per rischio idraulico e idrogeologico, annunciando una perturbazione intensa. Dal 19 gennaio, temporali violenti, raffiche di vento oltre i 120 km/h e forti mareggiate hanno colpito con forza la costa sud-occidentale dellāIsola.
Maltempo e danni lungo la costa sud-occidentale e la Ss 195
La violenza del ciclone ha compromesso la sicurezza di diversi tratti stradali. Le mareggiate e il vento hanno colpito in modo diretto la SS 195 Sulcitana, una delle principali arterie di collegamento tra Cagliari, Capoterra e Pula. Le condizioni del mare hanno aggravato la situazione, rendendo impossibili verifiche immediate in totale sicurezza.
Stop alla circolazione sulla Ss 195 Sulcitana
Alla luce degli accertamenti tecnici e delle previsioni meteo, ĆØ scattata lāordinanza di chiusura totale al traffico della Ss 195 Sulcitana nel tratto compreso tra il km 5+220 e il km 8+830. La chiusura ĆØ entrata in vigore dalle ore 00:00 del 22 gennaio 2026 e resterĆ attiva fino alle ore 24:00 del 30 gennaio 2026, coinvolgendo tutti gli utenti della strada.
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Deviazioni e percorsi alternativi
Per garantire la mobilitĆ , le autoritĆ hanno predisposto percorsi alternativi. Il traffico proveniente da Capoterra e Pula verso Cagliari viene deviato al km 8+900 della Ss 195 verso la strada consortile di Macchiareddu, con successivo instradamento sulla Sp 2 e sulla SS 130 in corrispondenza dello svincolo al km 8+500. I veicoli diretti da Cagliari verso Capoterra e Pula possono percorrere lo stesso itinerario in senso inverso.
Sicurezza al centro delle decisioni
Le decisioni mirano perciò a tutelare lāincolumitĆ degli utenti e degli operatori impegnati nelle verifiche. Le squadre tecniche lavorano senza sosta per effettuare controlli strutturali approfonditi, che potranno concludersi solo con il miglioramento delle condizioni marine. resta il problema della Consortile che non riesce a gestire la portata delle auto che quotidianamente si muove tra Cagliari la zona di Capoterra.