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Roghi tossici a Selargius: denunciati 2 bosniaci

Ritiravano a pagamento rifiuti porta a porta e li smaltivano illecitamente nei terreni agricoli
Ennio Neri

Due bosniaci denunciati per smaltimento illecito di rifiuti a Selargius

Il contrasto alla combustione illecita di rifiuti a Selargius raggiunge un punto critico. Le aree agricole tra Selargius e agro circostante diventano teatro di roghi illegali, odori insopportabili e inquietudine crescente tra i residenti. Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Cagliari intensifica i controlli dopo segnalazioni ripetute di incendi e accumuli abusivi di rifiuti, ormai cronici nelle campagne locali.

Organizzazione illegale con fumi tossici

Gli agenti individuano un gruppo che gestisce la raccolta rifiuti fuori dalle regole. Due cittadini bosniaci operano come titolari di un’attività di ritiro “porta a porta” a pagamento, raccogliendo scarti anche pericolosi e accumulandoli nelle campagne, prima di bruciarli per estrarre metalli ferrosi da rivendere. Questo schema illegale danneggia suolo e aria e mina il tessuto agricolo locale, con effetti che si propagano oltre i confini comunali.

A fianco ai due cittadini bosniaci, gli agenti denunciano anche due cittadini italiani coinvolti nella combustione abusiva di rifiuti in terreni agricoli. Tutti e quattro affrontano l’Autorità Giudiziaria per reati ambientali aggravati dall’uso del fuoco e dalla natura pericolosa dei materiali smaltiti.

Sequestri e territorio compromesso

L’operazione porta al sequestro di un autocarro utilizzato per trasportare i rifiuti e di un’area agricola di circa 1,5 ettari ridotta a un campo di ceneri e residui tossici. La combustione illegale cancella la fertilità della terra, impedisce coltivazioni e pascoli e rende i campi inadatti alle attività produttive per lungo tempo.

Allarme sociale nella comunità

Gli incendi abusivi scatenano disagi forti tra chi vive nelle zone periurbane. I fumi penetrano nelle case, provocano cattivi odori e creano preoccupazione per la salute. I cittadini raccontano di odori acrei e di un paesaggio rurale trasformato in un mosaico di roghi e discariche improvvisate.

Abusi diffusi e degrado storico

Questo quadro si inserisce in un fenomeno più ampio che da anni affligge le campagne di Selargius, dove rifiuti abbandonati e roghi a cielo aperto sfidano le istituzioni e minacciano la salute pubblica. Ambientalisti locali segnalano il problema da tempo, evidenziando quanto sia radicata l’illegalità nel territorio.

Appello all’azione e responsabilità civica

Il Corpo Forestale chiama i cittadini a fare la loro parte: segnalare al 1515 ogni combustione sospetta, usare gli ecocentri comunali autorizzati e affidarsi a operatori regolari per la raccolta dei rifiuti. Ogni comportamento responsabile può aiutare a spezzare la catena di pratiche che danneggiano il territorio e la salute della comunità.

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