Le bollette elettriche più salate, purtroppo, in Sardegna
Bollette elettriche in Sardegna nel 2025 spesi 2055 euro a famiglia. Nel 2018, per pagare le bollette, nel bastavano meno di 1200.
Il nuovo decreto energia dovrebbe alleggerire le bollette 2026, ma quanto hanno pagato lo scorso anno le famiglie italiane per luce e gas?
Secondo l’analisi di Facile, la spesa media 2025 per i clienti domestici con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata è stata pari a 2055 euro, valore solo di poco inferiore al 2024, ma ben più alto rispetto, ad esempio, al 2018, quando le bollette pesavano meno di 1200 euro.
LUCE E GAS, SALASSO IN SARDEGNA
Nello specifico, a pesare maggiormente sulle tasche degli italiani è stata la bolletta del gas che, in media, è arrivata a 1316 euro, mentre per quella elettrica i consumatori hanno dovuto mettere a budget appena meno di 740 euro.
"Sebbene al momento non siano previsti aumenti nel costo dell’energia per i prossimi mesi, il consiglio è di non abbassare la guardia perché i prezzi sono volatili e, in caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe veder salire le bollette in modo repentino", commentano gli esperti di Facile.
"Confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa e, in caso contrario, cercare un nuovo fornitore è il modo migliore per difendersi dai rincari".
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L’andamento regionale della bolletta elettrica
L’analisi – realizzata tenendo in considerazione i consumi dichiarati di oltre 1 milione di utenze – ha permesso di fotografare le differenze a livello territoriale; e allora, in quali regioni si è speso di più e in quali di meno?
Guardando alla sola bolletta elettrica, la Sardegna è la regione con il conto più salato; nell’Isola le famiglie hanno consumato, in media 2751 KWh, spendendo 826 euro, il 12% in più rispetto alla media nazionale. L’assenza di riscaldamento con gas di città in alcune aree della regione e l’uso di dispositivi elettrici per riscaldare le abitazioni può spiegare, almeno in parte, perché i consumi siano così elevati.