Muravera, Sagra degli Agrumi 2026: programma e scuole protagoniste
Non solo tradizione e folklore, ma un ponte verso il futuro costruito dai giovanissimi. La 52ª Sagra degli Agrumi di Muravera, in programma dal 16 al 25 aprile 2026, mette al centro il mondo della scuola. Saranno proprio gli studenti del Sarrabus ad aprire le danze di un calendario ricchissimo, trasformando la festa in un grande laboratorio a cielo aperto tra musica, innovazione 3D e cultura.
Il debutto: tra launeddas e CitruSnack 3D
Il sipario si alzerà giovedì 16 aprile in Piazza Europa. La mattina sarà dedicata ai più piccoli della scuola dell’infanzia, mentre nel pomeriggio i riflettori si sposteranno sull’IISS “Einaudi-Bruno” con l’originale stand “CitruSnack 3D”.
Il momento più solenne della giornata inaugurale (ore 16:30) vedrà protagonisti gli alunni della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Villaputzu-Muravera-San Vito: un concerto che accompagnerà l’esposizione delle launeddas realizzate dai ragazzi nel progetto “Labnedda”. A completare il quadro, lo showcooking curato dall’Istituto “G. Dessì” e lo sport con i Volley Orange Games, prima del gran finale serale con i RadioFonica.
Cultura e radici: il ruolo degli istituti
Il legame tra banchi e territorio si rafforzerà venerdì 17 aprile. Mentre la scuola primaria celebrerà la "Giornata dell'albero" con Forestas, l'IISS "Einaudi-Bruno" presenterà il docu-intervista "Muravera Citrus Stories", un viaggio nella memoria locale raccontato attraverso gli occhi delle nuove generazioni. La giornata offrirà anche perle culturali come l'inaugurazione della mostra "Bistimentas Sarrabesas" e il concerto dei Dilliriana.
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Il clou della festa: la grande sfilata del 19 aprile
Dopo un sabato 18 caratterizzato da convegni sull'agrimucultura e l'operetta in sardo "SAID", si arriverà alla domenica 19 aprile, la giornata più attesa. Via Roma diventerà il palcoscenico della tradizionale sfilata: gruppi folk, maschere tipiche, cavalieri e suonatori daranno vita a uno spettacolo di colori unico, capace di richiamare migliaia di turisti da tutta l'Isola. Le "pratzas" (le corti storiche come Casa Vargiolu e Domu Elvira) apriranno i portoni per offrire il meglio della gastronomia locale.
Gran finale con Francesco Baccini
La Sagra non si ferma dopo il weekend clou. Venerdì 24 aprile sarà la volta del grande evento musicale con il concerto di Francesco Baccini, mentre il 25 aprile la chiusura sarà all'insegna della natura con passeggiate ecologiche negli agrumeti ed escursioni a Capo Ferrato.
Le voci delle istituzioni
«Investire sui giovani significa custodire e rinnovare le nostre tradizioni», ha commentato con orgoglio il sindaco Salvatore Piu. Per l'assessore al Turismo Matteo Plaisant, la scelta è strategica: «Il coinvolgimento delle scuole rafforza il legame tra cultura, territorio e sviluppo turistico, garantendo un futuro solido alla nostra manifestazione più importante».