Rottamazione delle cartelle a Cagliari: la proposta di Secchi
La rottamazione delle cartelle a Cagliari entra con forza nel dibattito politico cittadino. Il consigliere comunale Ferdinando Secchi invita l’Amministrazione ad aderire alla misura prevista dall’ultima Legge di Bilancio, che consente agli enti locali di agevolare la riscossione dei tributi arretrati. La proposta mira a offrire una soluzione concreta ai cittadini in difficoltà e, allo stesso tempo, a rafforzare le casse comunali.
Una doppia opportunità per cittadini e Comune
Secondo Secchi, Cagliari deve cogliere senza esitazioni questa occasione normativa. La rottamazione consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione senza sanzioni, interessi e more. Il Comune, dal canto suo, può incassare risorse rimaste bloccate per anni nel fondo dei crediti di dubbia esigibilità. Questa combinazione crea un beneficio reciproco e immediato.
Cartelle dal 2000 al 2023
La rottamazione delle cartelle a Cagliari riguarda i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Si tratta di un arco temporale molto ampio, che include tributi comunali come Tari, Tasi e Imu. Molti cittadini non hanno pagato per difficoltà economiche, errori o disguidi amministrativi. Secchi sottolinea come la misura possa restituire serenità a migliaia di famiglie.
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Pagare il dovuto senza pesi aggiuntivi
La proposta prevede l’abbattimento totale di sanzioni e interessi e offre la possibilità di rateizzare l’importo residuo. In questo modo, il contribuente paga solo quanto effettivamente dovuto. Secchi parla apertamente di “pace fiscale” e di chiusura definitiva dei contenziosi pendenti. La semplicità del meccanismo può spingere molti cittadini a rientrare nella legalità fiscale.
Liquidità per servizi e investimenti
Per il Comune, la rottamazione delle cartelle a Cagliari rappresenta una boccata d’ossigeno. Le entrate recuperate possono finanziare servizi essenziali, manutenzioni urbane, iniziative culturali e interventi sul territorio. Secchi evidenzia come la riscossione agevolata permetta di ottenere liquidità in tempi brevi, senza aumentare la pressione fiscale.
Uno sguardo al futuro digitale
Il consigliere non limita la proposta alla sanatoria del passato. Secchi suggerisce strumenti innovativi per migliorare il rapporto tra fisco e cittadino. Tra le idee, spicca lo sviluppo di una App comunale che consenta ai contribuenti di controllare in tempo reale la propria posizione, ricevere notifiche sulle scadenze e individuare eventuali anomalie. La tecnologia, secondo Secchi, può ridurre l’evasione involontaria e aumentare la trasparenza.