Si infiamma il dibattito politico e amministrativo attorno alle nomine nella sanità sarda e ai nuovi equilibri nella maggioranza che sostiene la presidente della Regione Alessandra Todde. Tra cambi di incarichi, nomine nelle aziende sanitarie e possibili ricorsi, la situazione sta creando tensioni sia all’interno della coalizione sia tra i territori.
Secondo le indiscrezioni politiche delle ultime ore, il consigliere regionale Sebastian Cocco, esponente del gruppo Uniti per Todde, sarebbe pronto a entrare nella Giunta regionale, nell’ambito di un rimpasto più ampio, al posto dell’attuale assessora agli Affari regionali Maria Elena Motzo.
Il piano iniziale e le modifiche della presidente
Nella maggioranza circolava inizialmente uno schema di nomine sulla sanità, condiviso col Pd, che avrebbe dovuto riequilibrare i territori: Paolo Cannas (vicino al Pd) sarebbe dovuto arrivare alla guida della Asl di Cagliari, mentre Aldo Atzori (considerato vicino al gruppo che fa capo alla presidentessa della giunta) sarebbe stato destinato al Sulcis. Mentre Marcello Tidore era indicato come possibile direttore del Policlinico Duilio Casula di Monserrato.
Alla fine però la decisione della presidente Alessandra Todde, è stata diversa. Fuori Tidore, Atzori è arrivato alla Asl di Cagliari, mentre Cannas è rimasto nel Sulcis.
Una decisione che ha provocato malumori tra alcuni alleati politici. In particolare il Pd che dopo aver disertato alcune sedute dell’esecutivo ha espresso forte disappunto, arrivando a chiedere un “tagliando” all’esecutivo regionale, cioè una verifica politica sugli equilibri della Giunta.
Il ruolo di Frau e la partita interna
Secondo quanto trapela dagli ambienti della maggioranza, il consigliere regionale Giuseppe Frau avrebbe sostenuto la candidatura di Aldo Atzori alla guida della Asl di Cagliari, facendo asse proprio con il consigliere collega di partito Cocco.
Una mossa che ha contribuito a rafforzare la solidità del gruppo Uniti per la Todde che, secondo i bene informati rischiava la rottura con la presidentessa, ma allo stesso tempo ha accentuato le tensioni interne alla coalizione.
I ricorsi contro le nomine
La partita però non si ferma alla politica. Alcune delle nomine decise nelle aziende sanitarie potrebbero infatti finire davanti ai giudici amministrativi.
Tra i ricorsi che si starebbero preparando figurano quello di Marcello Tidore contro la nomina di Aldo Atzori alla guida della Asl di Cagliari, quello di Agnese Foddis contro Maurizio Marcialis (Brotzu) e quello di Giuliana Campus contro Paolo Cannas (Asl Sulcis).
Una serie di contenziosi che potrebbe quindi aprire un nuovo fronte nella gestione delle aziende sanitarie regionali.
La nuova direzione della Asl di Cagliari
Nel frattempo la nuova guida della sanità cagliaritana prende forma. Il neo direttore generale Aldo Atzori ha completato la squadra della direzione strategica della Asl di Cagliari.
Sono stati nominati:
• Alessandro Coni come Direttore sanitario facente funzione
• Laura Balata come Direttrice amministrativa facente funzione
Entrambi i dirigenti vantano una lunga esperienza nella gestione delle strutture sanitarie e amministrative e avranno il compito di affiancare il direttore generale nella fase di riorganizzazione dell’azienda sanitaria del capoluogo.
Una fase delicata per la sanità regionale
Le nomine arrivano in un momento particolarmente delicato per la sanità in Sardegna, dove il tema dell’organizzazione delle aziende sanitarie e della gestione dei servizi resta al centro del confronto politico.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se le tensioni all’interno della maggioranza rientreranno oppure se la vicenda delle nomine aprirà un nuovo capitolo di confronto politico attorno all’azione dell’esecutivo guidato dalla presidente Alessandra Todde.
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