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Quartu, il Tar conferma gli abusi in spiaggia a Is Canaleddus e Mari Pintau: “Demolite tutto”

Pedane, ombrelloni, gazebo, bagni. Tutto irregolare, i giudici confermano l’ordinanza del Comune: la vista mozzafiato dovrà tornare “libera”
Paolo Rapeanu

Abusivi i chioschi e gli stabilimenti realizzati a Is Canaleddus e Mari Pintau, così ha deciso il Tar

A otto mesi di distanza dall’ordinanza firmata dal Comune arriva anche la “conferma” dei giudici del Tar.

I chioschi-stabilimenti realizzati a Is Canaleddus e Mari Pintau sul litorale di Quartu sono abusivi e bisogna, quindi, demolire tutto.

Le opere senza autorizzazione occupano una superficie stimata di circa mille metri quadrati a Murtaucci e 179 metri quadrati a Sa Traia.

Ancora prima delle ordinanze comunali, i titolari delle strutture avevano portato delle osservazioni di esperti, ma non era servito a nulla.

Gli abusi vista mare "confermati" dal Tar

In località Murtaucci, a ridosso della spiaggia di Is Canaleddus, sono stati rilevati oltre 20 interventi non conformi.

Piattaforme in legno fronte mare, chioschi bar, blocchi servizi, aree ristorazione, roulotte adibite ad alloggio, tettoie, paninoteche mobili e perfino prefabbricati abitativi collegati alle utenze domestiche.

Tra le opere principali spiccano una piattaforma polifunzionale di oltre 300 mq, un’area ristorazione di circa 250 mq e diversi gazebo e depositi.

Anche in località Sa Traia, nei pressi della celebre baia di Mari Pintau, sono stati rilevati interventi non conformi o non eseguiti secondo progetto.

Tra questi un chiosco bar ampliato e coperto con tetto in legno, un blocco servizi e una platea in cemento armato di circa 30 metri.

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La sentenza del Tar

"In sostanza, è acclarato che le opere in questione siano prive di titolo giustificativo, per cui sono abusive e devono essere rimosse, essendo perciò legittima l’ordinanza di demolizione".

Così si legge alla fine del punto 22 di una sentenza dove, come da prassi, sono stati ripercorsi tutti i passi fatti, tanto dalla parte pubblica quanto da quella privata.

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