Il Comune di Quartu espone la bandiera ucraina il 24 febbraio
Il 24 febbraio il Comune di Quartu espone la bandiera dell’Ucraina sulle facciate del Palazzo Municipale e dell’ex Convento dei Cappuccini. L’amministrazione sceglie un segno visibile e pubblico per ricordare il quarto anniversario dell’invasione russa e per ribadire la propria vicinanza al popolo ucraino.
I colori giallo e blu sventoleranno in via Eligio Porcu e in via Brigata Sassari, due luoghi simbolo della vita istituzionale e culturale cittadina. Con questa iniziativa, Quartu richiama l’attenzione sui valori della solidarietà, della libertà e della legalità internazionale.
Un legame con la comunità ucraina
La città ospita da anni una presenza significativa di cittadini ucraini. L’amministrazione comunale sottolinea il rapporto di amicizia che unisce la comunità ucraina al tessuto sociale locale. In questi anni segnati dalla guerra, associazioni, volontari e istituzioni hanno promosso iniziative di accoglienza e sostegno concreto.
Il Comune partecipa alle attività organizzate insieme alla NAU – Network Associazioni per l’Ucraina e aderisce alle iniziative patrocinate dall’Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana. L’obiettivo resta chiaro: mantenere viva la memoria delle vittime e tenere alta l’attenzione sui principi democratici.
Un messaggio all’Europa
La bandiera ucraina sui palazzi istituzionali rappresenta un messaggio politico e culturale. Quartu riafferma la centralità dei valori europei e rifiuta ogni forma di aggressione e sopruso. L’Ucraina, ferita aperta nel continente, richiama la necessità di non assuefarsi alla guerra.
Con questo gesto, la città invita a non considerare il conflitto come un fatto distante. La memoria, secondo l’amministrazione, deve tradursi in partecipazione attiva e in difesa dei diritti umani.
Il 24 febbraio, dunque, Quartu espone la bandiera ucraina come segno concreto di vicinanza e come impegno pubblico a favore della pace, della democrazia e della cooperazione tra i popoli.