Pareggio tra Cagliari e Cremonese, per Trepy debutto da sogno
Pareggio e tra Cagliari e Cremonese è 2 a 2. E per Trepy debutto da sogno. Il pareggio del Cagliari a Cremona nasce da una serata dai due volti. Il Cagliari scende in campo allo Zini con Palestra sulla corsia sinistra e il terzetto difensivo formato da Luperto, Mina e Rodriguez. In attacco Pisacane punta su Luvumbo, Borrelli e Gaetano, lasciando inizialmente fuori Kilicsoy ed Esposito.
La gara parte in salita. Al 4° minuto la Cremonese colpisce subito: Johnsen sfrutta l’assist di Vardy e batte Caprile. La difesa rossoblù mostra qualche incertezza e fatica a contenere le accelerazioni lombarde. Al 28° arriva anche il raddoppio: Vardy approfitta di una palla persa a metà campo e firma il 2-0, punendo ancora una retroguardia disattenta.
La reazione prima dell’intervallo
Sul doppio svantaggio il Cagliari alza il ritmo e prende campo. Luvumbo crea i primi problemi alla difesa avversaria con una conclusione potente al 30° e un mancino a giro al 36° che sfiora il palo. Rodriguez va vicino al primo gol in Serie A con un colpo di testa che esce di poco, mentre Gaetano prova il sinistro dal limite senza fortuna.
La squadra sarda chiude il primo tempo in crescita, con maggiore personalità e una manovra più fluida.
La svolta tattica e il gol di Adopo
Nella ripresa Pisacane cambia volto alla squadra e inserisce Esposito per Mina, rendendo il Cagliari più offensivo. La scelta paga subito. Dopo un brivido iniziale, i rossoblù accorciano al 50° con una bella azione corale: Borrelli lavora il pallone, Adopo si inserisce e piazza il sinistro all’angolino per il 2-1.
Il Cagliari insiste. Luvumbo sfiora ancora il gol prima di lasciare il campo insieme a Prati, sostituiti da Mazzitelli e Obert. Al 58° Esposito spreca una grande occasione in girata su cross di Palestra.
Il finale da favola
La Cremonese tenta di gestire il vantaggio, mentre il Cagliari continua a spingere. Kilicsoy entra e si mette subito in mostra con un assist perfetto per Esposito, fermato però da un fuorigioco millimetrico. Borrelli sfiora il pareggio di testa, Zappa non trova la precisione e all’83° Pisacane lancia nella mischia Trepy, giovane attaccante della Primavera.
All’85° il portiere lombardo nega il gol a Mazzitelli con un intervento prodigioso. Due minuti dopo arriva la magia: Trepy controlla, prende la mira e disegna una conclusione splendida che vale il 2-2. Un gol che racconta una favola sportiva e certifica un pareggio dal sapore speciale.