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Cane sulla 195 a Teulada: il Comune vieta di dargli cibo, bufera sui social

Il sindaco firma un’ordinanza urgente per il randagio: Ā«Rischio incidentiĀ»
Ennio Neri
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Ordinanza per un cane randagio sulla SS 195 Teulada: bufera sui social

Un’ordinanza contingibile e urgente scuote la comunitĆ  di Teulada e divide il web tra ragioni di sicurezza e amore per gli animali. Il sindaco Angelo Milia ha firmato il provvedimento numero 18 per gestire la presenza di un cane vagante lungo la Strada Statale 195, precisamente al chilometro 56.000, in localitĆ  Is Fogaias. L’animale, descritto dai rapporti della Polizia Locale come estremamente schivo e diffidente, staziona da giorni in un tratto di strada caratterizzato da un traffico veicolare sostenuto e da una morfologia impervia, con scarpate e aree a mezza costa che rendono ogni movimento un potenziale pericolo mortale.

Il divieto di alimentare l’animale

Il punto più contestato dell’ordinanza stabilisce il divieto assoluto di somministrare alimenti, lasciare cibo o acqua al randagio lungo la Statale e nelle zone limitrofe. La decisione dei tecnici e del primo cittadino nasce da una motivazione strategica: la costante disponibilitĆ  di cibo lasciato da ignoti passanti funge da richiamo, impedendo al cane di spostarsi verso aree più sicure dove il personale specializzato potrebbe finalmente catturarlo. Senza la “distrazione” delle ciotole improvvisate, gli operatori sperano di attirare l’esemplare in zone meno scoscese, lontano dalle auto che sfrecciano sulla 195, per poi trasferirlo nel Dog Hotel convenzionato e sottoporlo alle visite veterinarie dell’ASL 8.

La rivolta sulla pagina Facebook

Il post istituzionale che annuncia il provvedimento ha scatenato una vera ondata di proteste sulla pagina Facebook del Comune di Teulada. Molti cittadini e attivisti animalisti accusano l'amministrazione di voler affamare l'animale, definendo la misura crudele e inefficace. "Volete farlo morire di fame per pigrizia nelle ricerche?", scrive un utente inferocito, mentre altri propongono l'intervento di esperti con la tecnica del tele-narcotico. Tuttavia, la relazione della Polizia Locale chiarisce proprio questo punto: l'uso di sedativi a distanza è stato scartato perché il cane, prima di addormentarsi, potrebbe rifugiarsi nelle scarpate sottostanti, rendendo il recupero impossibile e mettendo a rischio la sua stessa vita.

Sicurezza stradale e incolumitĆ 

L'ordinanza del sindaco Milia poggia su basi giuridiche precise legate alla sicurezza della circolazione e alla tutela dell'incolumitƠ pubblica. La presenza del cane in un punto cosƬ critico della SS 195 configura un rischio concreto di scontri frontali o tamponamenti a catena. Oltre al pericolo che l'animale stesso venga travolto. Il Comune ha dato mandato alla Polizia Locale, ai Carabinieri, al Corpo Forestale e alla Compagnia Barracellare di vigilare sul rispetto del divieto. VerrƠ inoltre apposta una cartellonistica informativa sul posto per scoraggiare i bagnanti e i pendolari dal lasciare residui alimentari. Una pratica che, seppur mossa da buone intenzioni, sta paradossalmente ostacolando il salvataggio del randagio di Is Fogaias.

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