Nidificazione fenicotteri a Molentargius nel 2026: al via la stagione
l Parco naturale regionale di Molentargius-Saline si tinge nuovamente di rosa. à ufficialmente iniziata la nidificazione di fenicotteri a Molentargius nel 2026, uno degli eventi naturalistici più attesi e rilevanti per la zona umida cagliaritana. Nonostante un inverno caratterizzato da precipitazioni eccezionali, le prime colonie hanno già preso possesso degli argini, regalando uno scenario unico a pochi passi dal centro abitato.
I numeri della colonia: 10mila esemplari nello stagno
Le prime attivitĆ riproduttive sono state avvistate nel bacino del Bellarosa Maggiore, in particolare sugli argini realizzati grazie al progetto LIFE MC Salt. Al momento, gli ornitologi stimano la presenza di circa 10.000 individui totali, con un nucleo giĆ insediato di circa 1.000-1.500 coppie.
L'ostacolo del meteo: idrovore in azione per "salvare" i nidi
La stagione di quest'anno deve fare i conti con condizioni climatiche anomale. Le piogge incessanti registrate da gennaio hanno alzato il livello delle acque, sommergendo molte delle superfici solitamente utilizzate per la deposizione delle uova. Per correre ai ripari, il personale tecnico del Parco sta attuando una gestione idrica d'emergenza:
- Manovre su paratoie e saracinesche per regolare i flussi;
- Attivazione delle elettropompe del Rollone per scaricare l'eccesso d'acqua nel canale La Palma. L'obiettivo ĆØ favorire l'evaporazione e l'emersione di nuovi argini idonei alla colonia nei prossimi mesi.
Il parere degli esperti: "Rallentamento non ĆØ un fattore negativo"
Secondo Luisanna Massa, responsabile del Settore ambiente del Parco, ĆØ ancora presto per bilanci definitivi: "Negli anni passati l'insediamento si ĆØ protratto per circa un mese; la colonia potrebbe espandersi ulteriormente con il miglioramento del meteo".
Sorprendentemente, l'alto livello delle acque potrebbe rivelarsi una fortuna per altre specie protette. L'ornitologo Sergio Nissardi (Società Anthus) spiega infatti che il ritardo dei fenicotteri riduce la competizione per gli spazi, favorendo specie più tardive e rare come le Avocette e i Gabbiani rosei, che negli ultimi anni avevano trovato rifugio quasi esclusivamente nelle saline.
Un ecosistema sotto osservazione
La nidificazione dei fenicotteri a Molentargius del 2026 resta sotto il monitoraggio costante degli esperti. Il successo riproduttivo della colonia non è solo un vanto per il sistema dei parchi sardi, ma un indicatore fondamentale della salute di uno degli ecosistemi umidi più importanti del Mediterraneo.