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Centro estetico sequestrato Centro estetico sequestrato

Sestu, trovato un ambulatorio di fisioterapia abusivo in un centro estetico: scatta il sequestro

Denunciato il rappresentante legale della struttura
Ennio Neri

I Nas scoprono ambulatorio fisioterapico abusivo in un centro estetico

Nel corso di una mirata campagna ispettiva dedicata al controllo delle strutture dedicate alla cura del corpo, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e SanitĆ  (NAS) hanno scoperto un ambulatorio fisioterapico abusivo all’interno di un centro estetico. L’intervento ha portato al sequestro penale del locale e delle attrezzature mediche utilizzate per le terapie. L’operazione rafforza l’impegno delle forze dell’ordine nella tutela della salute pubblica e nel contrasto all’abusivismo sanitario.

Controlli mirati nei centri estetici

I militari hanno svolto l’attivitĆ  ispettiva nel territorio della provincia di Cagliari, con particolare attenzione a centri estetici e strutture che offrono massaggi e trattamenti per il benessere. Durante uno dei controlli, i Carabinieri hanno individuato una situazione irregolare che ha subito destato sospetti.

All’interno del centro estetico, gli investigatori hanno rilevato la presenza di un vero e proprio gabinetto di fisiokinesiterapia attivo senza alcun titolo autorizzativo. Il locale ospitava attrezzature tipiche di uno studio sanitario e risultava in totale promiscuitĆ  con i normali servizi estetici offerti alla clientela.

La scoperta ha evidenziato una situazione che le norme sanitarie non consentono. Le attivitĆ  di fisioterapia e riabilitazione richiedono infatti ambienti specifici, autorizzazioni precise e standard igienico-sanitari rigorosi.

Il fisioterapista sorpreso durante una terapia

Durante l’ispezione, i militari hanno colto sul fatto un fisioterapista mentre eseguiva una prestazione terapeutica su un paziente. La scena ha confermato l’utilizzo concreto del locale come ambulatorio sanitario.

Gli operatori del NAS hanno verificato la documentazione e non hanno trovato alcuna autorizzazione che consentisse l’avvio dell’attivitĆ  sanitaria. Il gabinetto risultava quindi attivo in modo completamente abusivo.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la presenza di apparecchiature medicali utilizzate per trattamenti riabilitativi. Gli investigatori hanno catalogato e sequestrato tutte le attrezzature presenti per impedire la prosecuzione dell’attivitĆ .

Scatta il sequestro del locale

Di fronte alle irregolaritĆ  accertate, i Carabinieri hanno disposto il sequestro penale dell’area destinata alle prestazioni fisioterapiche. Il provvedimento ha riguardato sia il locale sia i dispositivi sanitari utilizzati per i trattamenti.

Gli investigatori hanno inoltre denunciato il legale rappresentante della struttura all’AutoritĆ  giudiziaria. L’uomo dovrĆ  rispondere dell’attivazione di un ambulatorio sanitario senza la necessaria dichiarazione di inizio attivitĆ  e in condizioni di grave promiscuitĆ  con servizi estetici incompatibili con prestazioni mediche.

Le violazioni rilevate non riguardano soltanto l’aspetto penale. I militari trasmetteranno gli atti anche alle autoritĆ  sanitarie e amministrative competenti, che potranno adottare ulteriori provvedimenti in base alle rispettive competenze.

Salute pubblica e sicurezza dei pazienti

Il caso riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei trattamenti sanitari e riabilitativi. Le normative italiane stabiliscono requisiti precisi per l’apertura di studi medici e ambulatori, con l’obiettivo di garantire ambienti adeguati e controllati.

Quando un centro non rispetta queste regole, i pazienti rischiano di ricevere cure in luoghi privi delle condizioni igieniche e strutturali necessarie. Per questo motivo le attivitĆ  dei NAS rappresentano uno strumento fondamentale per proteggere i cittadini.

Le campagne ispettive proseguono in modo costante su tutto il territorio nazionale e coinvolgono diversi settori della sanitĆ  privata e dei servizi alla persona.

Il ruolo dei NAS contro l’abusivismo sanitario

L’operazione di Cagliari rientra nel programma di controlli che l’Arma dei Carabinieri porta avanti attraverso le sue unitĆ  specializzate. Il lavoro dei NAS punta a contrastare fenomeni di abusivismo sanitario, attivitĆ  irregolari e situazioni che possono mettere in pericolo la salute dei cittadini.

I controlli riguardano studi medici, strutture riabilitative, centri estetici e qualsiasi realtĆ  che eroghi prestazioni con possibili implicazioni sanitarie. Gli interventi permettono di individuare irregolaritĆ  e di bloccare tempestivamente attivitĆ  illegali.

L’obiettivo resta chiaro: garantire che ogni prestazione sanitaria venga erogata esclusivamente in strutture autorizzate, sicure e conformi alla normativa vigente.

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