Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Schianto tra Suv e moto a Quartu: morto il 25enne Riccardo Piras dopo giorni di agonia

Il giovane, una guardia giurata, era rimasto coinvolto in un incidente in viale Colombo
Ennio Neri

Ferito in un incidente a Quartu, morto Riccardo Piras

Il grave incidente a Quartu Sant’Elena si è trasformato in tragedia. Riccardo Piras, 25 anni, studente residente in città, è morto dopo il violentissimo schianto tra Suv e moto in viale Colombo avvenuto all’altezza dello svincolo che collega la strada con via Madrid.

Il giovane viaggiava in sella alla sua Honda quando si è scontrato con un Suv per cause che restano ancora da chiarire. L’impatto ha distrutto quasi completamente la moto e ha scaraventato il motociclista sull’asfalto. I soccorritori hanno trasportato il ragazzo in condizioni disperate all’ospedale, ma poche ore dopo il suo cuore ha smesso di battere.

La tragedia ha scosso l’intera comunità cittadina. Molti conoscevano il giovane studente, descritto da amici e conoscenti come un ragazzo tranquillo e appassionato di moto.

L’incidente in viale Colombo

Il drammatico incidente stradale a Quartu si è verificato nel tratto di viale Colombo vicino allo svincolo che conduce verso via Madrid, una zona dove il traffico risulta spesso intenso soprattutto nelle ore di punta.

Riccardo Piras guidava la sua moto quando, per motivi ancora in fase di accertamento, il mezzo si è scontrato con un Suv. L’urto è stato violentissimo. La Honda del giovane si è quasi completamente distrutta e il motociclista ha riportato ferite gravissime.

Alcuni passanti hanno assistito alla scena e hanno immediatamente chiamato i soccorsi. In pochi minuti sono arrivate sul posto due ambulanze del 118, mentre diverse persone cercavano di prestare i primi aiuti al centauro.

I sanitari hanno stabilizzato il ferito direttamente sull’asfalto prima di trasferirlo con la massima urgenza verso l’ospedale Brotzu.

I soccorsi e il trasporto in codice rosso

Il personale sanitario ha valutato subito la gravità della situazione. I medici hanno disposto il trasporto in codice rosso al Brotzu a sirene spiegate.

Durante l’intervento, i sanitari hanno rilevato ferite estremamente gravi. Il giovane aveva riportato un trauma cranico facciale e una lacerazione dell’aorta, lesioni che hanno reso da subito critico il quadro clinico.

Una delle due ambulanze arrivate sul luogo dell’incidente ha quindi lasciato rapidamente la scena con il ferito a bordo, mentre l’altra ha supportato le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.

Nonostante gli sforzi dei medici, le condizioni del ragazzo sono rimaste disperate fino al decesso.

Le indagini dei carabinieri

Subito dopo l’incidente, i carabinieri hanno raggiunto viale Colombo per avviare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.

Gli investigatori hanno sequestrato sia la moto sia il Suv coinvolti nello scontro. Gli accertamenti tecnici serviranno a stabilire velocità, posizione dei veicoli e responsabilità nell’impatto.

Gli inquirenti stanno raccogliendo anche le testimonianze di chi ha assistito alla scena per chiarire cosa sia successo nei secondi che hanno preceduto la collisione.

Dolore a Quartu per la morte di Riccardo Piras

La notizia della morte del giovane ha rapidamente fatto il giro della città. Quartu Sant’Elena si trova ora di fronte a un’altra tragedia sulle strade.

Riccardo Piras aveva solo 25 anni. Viveva nella stessa città dove si è consumato l’incidente. L’impatto ha messo fine alla sua vita nel giro di poche ore, lasciando nello sconforto familiari, amici e conoscenti.

La comunità locale segue con attenzione gli sviluppi delle indagini mentre cresce la richiesta di maggiore sicurezza sulle strade cittadine, soprattutto nei tratti dove negli ultimi anni si sono verificati diversi incidenti gravi.

Il dramma riaccende il tema della sicurezza stradale e delle condizioni di traffico lungo viale Colombo, uno degli assi principali tra Cagliari e Quartu , percorso ogni giorno da migliaia di automobilisti e motociclisti.

La morte del giovane centauro rappresenta una ferita profonda per la città e un nuovo richiamo alla prudenza alla guida.

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy