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Via Roma a Cagliari, metro e bus sulla stessa corsia: servono 8,5 milioni

Si va verso l’uso “promiscuo”, ma Arst avverte: cantieri più lunghi
Ennio Neri

Metro e bus in via Roma a Cagliari su corsia promiscua

A Cagliari prende forma un confronto acceso sul futuro di via Roma, uno degli assi più importanti della mobilità urbana e metropolitana. Maggioranza e minoranza in Consiglio regionale hanno promosso una mozione condivisa che punta all’utilizzo promiscuo della corsia centrale tra metropolitana di superficie e alcune linee di trasporto pubblico locale su gomma. L’obiettivo mira a evitare congestionamenti e a garantire tempi di percorrenza competitivi nel cuore della città.

Il nodo dei lavori in corso

I cantieri della metropolitana, infrastruttura strategica inserita nella programmazione regionale, comportano la chiusura della corsia centrale oggi utilizzata dagli autobus. Questo scenario costringe i mezzi sulle corsie laterali, già molto trafficate e interessate da altri interventi legati al fronte portuale. Il rischio riguarda rallentamenti strutturali e una riduzione della qualità del servizio per residenti, pendolari e attività economiche.

L’avvertimento di Arst

Carlo Poledrini, direttore centrale Arst, interviene nel dibattito con un messaggio chiaro. L’azienda non pone preclusioni alla proposta politica, ma ricorda la natura regionale dell’opera e i suoi riflessi comunali. Poledrini sottolinea che eventuali modifiche al progetto in corso comportano un allungamento dei cantieri. I tempi restano difficili da quantificare senza documenti tecnici definitivi, ma l’operazione non potrà certo procedere in modo immediato.

Il tema delle risorse economiche


Secondo Arst, la realizzazione della corsia promiscua richiede circa 8,5 milioni di euro in più rispetto a quanto già speso. Le risorse dovranno arrivare dalle casse regionali. Questo aspetto apre un ulteriore fronte di discussione, perché la Regione dovrà valutare priorità, coperture finanziarie e coerenza con gli strumenti di pianificazione esistenti.

La mozione e il nuovo PUC


La mozione, firmata da numerosi consiglieri regionali, richiama il nuovo PUC di Cagliari, approvato a novembre 2025. Il piano individua una riorganizzazione della viabilità lato mare, con una maggiore integrazione tra bus urbani, extraurbani e metropolitana. I proponenti evidenziano il diritto alla mobilità come diritto sociale essenziale e richiamano le politiche europee sulla mobilità sostenibile, che promuovono il trasporto pubblico integrato e la riduzione del traffico privato.

Un equilibrio delicato per la città


Il Consiglio regionale chiede alla Regione di coordinare Arst, CTM, Comune di Cagliari, Città Metropolitana e Autorità portuale attraverso un tavolo politico-tecnico. La proposta punta a definire regole, sicurezza e tempi dell’intervento. Via Roma rappresenta la principale porta di accesso al centro cittadino e un corridoio strategico per l’intera Sardegna. Una scelta sbagliata rischia di produrre effetti negativi duraturi.

Una decisione che guarda al futuro
Il confronto resta aperto. La città osserva con attenzione, consapevole che la decisione sulla corsia promiscua tra metro e bus inciderà sulla vivibilità urbana, sull’efficienza del trasporto pubblico locale e sulla qualità dello spazio urbano di Cagliari per molti anni.

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