Matteo di Decimomannu conquista The Voice Kids
Matteo Trullu di Decimomannu entra sul palco di The Voice Kids e lascia subito il segno. A soli 13 anni porta con sé una passione autentica per il rock, coltivata fin dall’infanzia. Suona la chitarra elettrica da quando aveva sei anni e negli ultimi tre anni ha aggiunto pianoforte e batteria al suo percorso musicale. La musica rappresenta per lui un linguaggio naturale, diretto, senza filtri. Fin dalle prime note, il pubblico percepisce una presenza scenica rara per la sua età.
Bohemian Rhapsody e l’assolo che infiamma lo studio
Matteo sceglie “Bohemian Rhapsody”, un brano iconico e complesso, e lo interpreta con personalità. Canta, suona e inserisce un assolo strumentale che accende lo studio. I coach e il pubblico seguono ogni passaggio con attenzione crescente, fino all’esplosione finale. Lo studio si alza in piedi e tributa a Matteo una standing ovation spontanea e fragorosa, segnale chiaro di una performance che colpisce nel profondo.
Nek e Bertè si contendono il talento sardo
Le reazioni dei coach raccontano meglio di qualsiasi commento tecnico l’impatto dell’esibizione. Nek guarda Matteo e dice senza esitazioni: “Dove sei stato fino ad adesso? Ti aspettavo da una vita”. Loredana Bertè risponde con entusiasmo e istinto: “Ho sentito tante cose in questa performance, ma quella che mi ha colpito di più è la tua passione. Sei stupendo, sei mio”. La tensione cresce quando entrambi insistono, invitando Matteo a seguire il cuore.
La scelta che accende lo show
Matteo ascolta, sorride, riflette e poi prende la sua decisione. Sceglie Nek. La scelta scatena la reazione esplosiva di Loredana Bertè, che non nasconde la delusione: “Matteo, sono distrutta, per te”. La cantante ironizza, protesta e trasforma la scena in puro spettacolo televisivo, tra battute e gesti teatrali che strappano risate e applausi.
Un percorso che parte dalla Sardegna
Matteo di Decimomannu rappresenta una delle sorprese più luminose di questa edizione di The Voice Kids. Porta sul palco una formazione solida, una passione viscerale e una maturità musicale che va oltre l’età anagrafica. Con il suo ingresso, Nek completa il team, mentre il programma entra nella fase più calda della competizione.
Il futuro suona già forte
Il pubblico ora attende di scoprire come crescerà questo giovane musicista sardo. Matteo non cerca scorciatoie, ma suona, studia e si mette in gioco. Il rock, la disciplina e l’entusiasmo guidano un percorso che promette di lasciare il segno anche oltre il talent.