Sardegna nella morsa del ciclone Harry, tra Cagliari e Nuoro ecco tutti i record del maltempo
La pioggia di quasi quattro mesi caduta in appena 48 ore sulla Sardegna, è questo il bilancio impressionante del maltempo col passaggio del ciclone Harry sulla Sardegna, che ha colpito con particolare violenza l’Ogliastra.
Raffiche di scirocco fino a 100 chilometri orari, mareggiate con onde alte sino a sei metri.
Il mare ha invaso l’entroterra per centinaia di metri lungo la costa meridionale dell’Isola.
Il ciclone Harry ha messo in ginocchio la Sardegna, provocando danni diffusi e precipitazioni eccezionali.
Secondo i dati delle stazioni di monitoraggio del Sardegna Cedoc della Regione, in alcune zone sono stati registrati quantitativi di pioggia da primato.
Numeri che assumono un significato ancora più rilevante se si considera che, mediamente, sull’Isola cadono circa 600 millimetri di pioggia in un intero anno, con punte che arrivano a 1500 millimetri solo nelle aree montane.
LEGGI ANCHE: Maltempo in diretta | Cagliari e sud Sardegna nell’occhio del ciclone Harry
L’area più colpita è stata l’Ogliastra
A Villagrande Strisaili, in località Bau Mandara, l’ultimo rilevamento segna ben 357,40 millimetri di pioggia in sole 48 ore. Sempre in Ogliastra, al passo di Genna Silana, nel territorio di Urzulei, si sono registrati 321 millimetri, mentre a Jerzu il pluviometro ha toccato quota 222,20 millimetri.
Situazione critica anche nel Cagliaritano
A Sinnai, dove è stata evacuata una frazione rurale a scopo precauzionale, sono caduti 225 millimetri di pioggia in due giorni. Altri valori significativi si registrano a Gairo, ancora in Ogliastra, con 211 millimetri, e a Lodè, nel Nuorese, dove sono caduti 201,40 millimetri.
Un evento meteorologico estremo che riaccende l’attenzione sulla fragilità del territorio sardo e sulla necessità di interventi strutturali per la prevenzione del rischio idrogeologico.