Lāindagine sullāomicidio di Leonardo Mocci, il 23enne di Villacidro freddato nella notte a Monserrato, ha subito unāaccelerazione improvvisa. Nelle ultime ore, tre giovani sono stati accompagnati presso la caserma della Compagnia Carabinieri di Quartu SantāElena. Il loro ruolo allāinterno della vicenda ĆØ al vaglio degli inquirenti coordinati dal pubblico ministero Enrico Lussu, ma la posizione di uno di loro sarebbe finita sotto la lente dāingrandimento dei militari.
La dinamica dell’omicidio di Monserrato: un colpo a bruciapelo in piazza
Il delitto si ĆØ consumato nell’oscuritĆ di piazza Settimio Severo, unāarea circondata da palazzine popolari. Secondo i primi rilievi del medico legale e dei reparti scientifici, Mocci ĆØ stato raggiunto da un unico colpo di pistola sparato da distanza ravvicinata. Il proiettile lo ha centrato in pieno petto, recidendo con ogni probabilitĆ i grossi vasi cardiaci e rendendo vano ogni tentativo di soccorso.
Il corpo del giovane ĆØ stato rinvenuto a poche decine di metri dallāingresso di una palazzina. Gli investigatori ipotizzano che la vittima stesse tentando una fuga disperata verso la propria auto dopo una serata degenerata in tragedia.
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Il giallo dellāappartamento al terzo piano
Al centro dellāinchiesta cāĆØ un appartamento situato al terzo piano di uno degli stabili della piazza. Leonardo Mocci era arrivato a Monserrato da Villacidro in compagnia di un amico per trascorrere la serata proprio in quella casa, attualmente in affitto a un gruppo di giovani.
Cosa sia accaduto tra quelle mura resta il nodo principale da sciogliere. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sul motivo dell'incontro, ma la ricostruzione preliminare suggerisce un clima di tensione crescente. Mocci, forse sentendosi minacciato o avendo percepito un pericolo imminente, avrebbe tentato di abbandonare lāabitazione per risalire a bordo del veicolo con cui era arrivato. Non ha fatto in tempo: il killer lo ha raggiunto prima che potesse mettersi in salvo.
Indagini serrate e il silenzio del quartiere
In caserma a Quartu, i tre giovani ā che facevano parte del gruppo presente nell'appartamento ā vengono sentiti a verbale. Sebbene non siano ancora stati emessi provvedimenti formali di fermo, lāattenzione si sta concentrando su uno dei profili, la cui versione dei fatti presenterebbe incongruenze rispetto alle testimonianze raccolte e ai rilievi tecnici.
"Stiamo analizzando ogni frammento della serata per capire se si sia trattato di una lite degenerata o di un agguato premeditato", trapela da fonti vicine all'indagine.
Nel frattempo, in piazza Settimio Severo regna un silenzio teso. I condomini della palazzina preferiscono non rilasciare dichiarazioni, attenendosi strettamente alle disposizioni ricevute dalle forze dell'ordine. Gli appartamenti della zona, spesso abitati da giovani in affitto, sono ora sotto stretto monitoraggio.
Chi era Leonardo Mocci
La notizia della morte di Leonardo Mocci ha scosso profondamente la comunitĆ di Villacidro. Il 23enne era conosciuto nel centro del Medio Campidano e la sua trasferta nellāhinterland cagliaritano si ĆØ trasformata in un viaggio senza ritorno. Le prossime ore saranno decisive per stabilire le responsabilitĆ e chiarire il movente dietro un'esecuzione cosƬ brutale e silenziosa.