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Lavori per la metro a Cagliari, 2 nuove rotatorie in piazza Deffenu e piazza Amendola fino al 2027

Si parte il 16 marzo: limite a 30 km/h e stop alla corsia per i bus in via Roma
Ennio Neri

Cagliari, nuove rotatorie in piazza Amendola e piazza Deffenu

L’istituzione di nuove rotatorie in piazza Amendola e piazza Deffenu a Cagliari segna una svolta profonda nella viabilità del centro cittadino. Il Comune di introduce cambiamenti strutturali che accompagneranno i lavori della metropolitana leggera nel collegamento Repubblica–Stazione RFI e che incideranno sulla circolazione per un intero anno.

Con l’ordinanza, l’amministrazione comunale avvia un nuovo assetto stradale valido dal 16 marzo 2026 al 15 marzo 2027. Automobilisti, motociclisti, conducenti di autobus e taxi dovranno abituarsi a un sistema completamente diverso rispetto a quello attuale.

Nuove rotatorie in piazza Amendola e piazza Deffenu

Le aree di piazza Amendola e piazza Deffenu diventano intersezioni regolate a rotatoria con circolazione antioraria. Chi entra nelle piazze dalle strade confluenti dovrà concedere la precedenza ai veicoli già presenti all’interno dell’anello.

La trasformazione elimina il tradizionale schema semaforico e punta a fluidificare il traffico durante le fasi più delicate dei cantieri. In particolare, in piazza Amendola il Comune spegne l’impianto semaforico e introduce il limite di velocità a 30 chilometri orari. La scelta rafforza la sicurezza stradale in un punto nevralgico, attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli e pedoni.

Il nuovo sistema richiede attenzione, prudenza e rispetto rigoroso delle precedenze. Gli automobilisti dovranno rallentare in prossimità dell’anello e valutare con precisione i flussi in entrata e in uscita.

Chiusura della corsia TPL tra Piazza Amendola e Largo Carlo Felice

Il piano di riorganizzazione della viabilità include anche la chiusura della corsia preferenziale riservata al trasporto pubblico locale, utilizzata da bus e taxi, in entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso tra Piazza Amendola e Largo Carlo Felice.

La soppressione temporanea della corsia Tpl modifica le abitudini di pendolari e utenti del trasporto pubblico. Gli autobus condivideranno la carreggiata con il traffico ordinario, con possibili rallentamenti nelle ore di punta. Il Comune invita cittadini e lavoratori a pianificare gli spostamenti con anticipo e a valutare percorsi alternativi.

La decisione nasce dall’esigenza di garantire spazi adeguati ai cantieri della nuova linea metrotranviaria. Le operazioni tecniche richiedono aree di manovra e sicurezza che l’attuale configurazione stradale non consente.

Metrotranvia Repubblica–Stazione RFI: il cuore dei lavori

Le modifiche rientrano nel più ampio progetto di collegamento tra Repubblica e la Stazione Rfi. L’intervento rappresenta uno snodo strategico per la mobilità urbana e mira a potenziare il sistema di trasporto su rotaia, riducendo traffico privato e impatto ambientale.

La città vive già da mesi una fase di trasformazione. Restano infatti operative le modifiche alla viabilità lungo viale Diaz, viale Bonaria, viale Cimitero, via della Stazione Vecchia e via Sonnino, introdotte con la precedente ordinanza del 1 ottobre 2025. Tali disposizioni rimarranno valide almeno fino al 25 maggio 2026.

Il centro cittadino affronta quindi una fase complessa, che richiede collaborazione tra istituzioni, residenti e operatori economici.

Percorsi pedonali sempre garantiti

Nonostante le trasformazioni, il Comune garantisce la continuità dei percorsi pedonali in condizioni di sicurezza. Segnaletica, delimitazioni e passaggi protetti accompagneranno i lavori per tutelare chi si muove a piedi.

Il limite a 30 km/h in piazza Amendola rafforza ulteriormente la tutela dei pedoni, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza. Le autorità raccomandano massima prudenza, soprattutto nei pressi degli attraversamenti.

Un anno di cambiamenti per il centro

L’istituzione delle nuove rotatorie a Cagliari non rappresenta un intervento marginale ma una vera rivoluzione per la mobilità urbana. Per dodici mesi il cuore della città cambierà volto, con inevitabili disagi ma anche con la prospettiva di un sistema di trasporto più moderno ed efficiente.

Il successo dell’operazione dipenderà dal rispetto delle nuove regole e dalla capacità di adattamento di automobilisti e utenti del trasporto pubblico. La trasformazione punta a costruire una città più sostenibile, con una rete integrata tra gomma e rotaia.

Nei prossimi giorni il Comune diffonderà ulteriori comunicazioni operative per informare cittadini e attività commerciali. Intanto, dal 16 marzo 2026, chi attraversa il centro dovrà fare i conti con un nuovo assetto della circolazione che segnerà un passaggio decisivo nella modernizzazione della mobilità urbana cagliaritana.

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